Il Tirreno

Biblioteca, degrado e gelo

Luca Borghini
Lo stato della Sala Amendola adiacente alla biblioteca
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Lo stato della Sala Amendola adiacente alla biblioteca

Micheloni e Arrighi: ma il Comune trova soldi per le associazioni

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 CARRARA. La biblioteca di Avenza è in condizioni precarie mentre la sala Amendola è del tutto abbandonata: è la denuncia del consigliere provinciale della Lega Nord, Cesare Micheloni e del consigliere della circoscrizione 4 di Avenza, Patrizia Arrighi anch'essa del Caroccio.  «E' impensabile che il Comune non abbia a disposizione - affermano i due esponenti della Lega - i soldi per fare piccoli interventi nella biblioteca. Come mai però per finanziare le varie associazioni come l'Anpi e gli Alpini si trovano sempre i soldi?». E annunciano che i ragazzi che frequentano le biblioteche di Avenza e di Marina hanno avviato una raccolta firme per chiedere l'orario continuato nelle due strutture, considerando che la biblioteca di Carrara è inutilizzabile.  I due consiglieri raccontano le condizioni delle due strutture, soprattutto della biblioteca di Avenza che dicono essere ormai praticamente inagibile dagli studenti: «E' impossibile studiare e lavorarci,a per il freddo che c'è nella struttura a causa del malfunzionamento dei condizionatori d'aria. Ce ne sono due e uno è fuoriuso da parecchio tempo mentre l'altro funziona "a mezzo servizio". Qualcuno ci spieghi come possano studiare i ragazzi che frequentano la biblioteca. Non dimenticandoci dei dipendenti che ci lavorano tra grandi difficoltà».  I problemi nella struttura avenzina non si fermerebbero però solo alle temperature "polari" dei locali: «E' impossibile anche accedere ai bagni pubblici che non sono riscaldati e che sono all'esterno della biblioteca. Infine l'ultimo problema riguarda la rete wi-fi che il Comune ha installato da qualche mese: ottima, peccato che non funzioni».  Sala Amendola: riaprirà? La sala Amendola di Avenza dal luglio scorso è stata dichiarata inagibile e da allora non ci sono stati interventi: «La sala è in una situazione disastrosa - spiegano i due consiglieri - è chiusa dal mese di luglio e l'unica cosa di cui si ha certezza e che il suo abbandono influisce anche sulla struttura della biblioteca. Quando verrà sistemata?».  Soldi agli alpini. Cesare Micheloni e Patrizia Arrighi non hanno dubbi sulle responsabilità della situazione dei due edifici: «Il Comune non ha soldi per le opere pubbliche e lo sappiamo, ma come mai riesce sempre a finanziare le associazioni varie? Gli alpini per esempio hanno una concessione per fare sorveglianza nei parchi ma poi non la fanno per mancanza di personale, intanto però hanno una sede e ottendono contributi per le loro iniziative». E le accuse degli esponenti del Caroccio vengono accompagnate dai numeri: 7mila euro nel luglio scorso all'Ana (associazione nazionale alpini), 2mila euro all'Anpi nel dicembre scorso, 15mila euro alla Pro loco di Marina di Carrara per gli eventi del 2010, 30mila euro alle associazioni per la sorveglianza alla biennale, 10mila euro alla Pubblica assistenza sempre per la sorveglianza alla biennale.

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