Finanza
Arrestato per droga e condannato a un anno
C.C.
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Una pattuglia dei carabinieri Si era autodenunciato ai carabinieri: «Sono uno spacciatore»
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CARRARA. Il giorno di Natale viene fermato dai carabinieri in città per un controllo e improvvisamente si autodenucia quale spacciatore di droga. A quel punto viene perquisito però addosso i militari dell'Arma non gli trovano sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione, però, il giovane viene trovato in possesso di un coltello, che gli viene sequestrato, per cui i carabinieri lo denunciano per porto ingiustificato dell'oggetto atto ad offendere e anche per spaccio ma solo sulla base delle sue dichiarazioni. Si tratta di un marocchino di 25 anni, che risulta anche clendestino. La storia però non finisce qui. Dopo il primo controllo, avvenuto in città in piazza 2 giugno nei pressi del commissariato, i carabinieri del Nucleo operativo Radiomobile della Compagnia di Carrara hanno tenuto d'occhio l'extracomunitario che aveva detto loro, per motivi che no si conoscono, di essere uno spacciatore, e l'altro ieri lo hanno visto a Marina. Lo hanno quindi fermato e ricontrollato e a quel punto gli hanno trovato addosso 5 grammi di eroina e un bilancino di precisione, inoltre aveva anche diecimila euro, di provenienza non chiara visto anche che era clandestino. Nei confronti del venticinquenne è scattato l'arresto. Che è poi stato convalidato dal magistrato di turno. Il marocchino è stato processato per direttissima e condannato a un anno di carcere (lo sta scontando a Massa), e a duemila euro di multa. Dopo la strana autodenuncia di essere uno spacciatore, i carabinieri non lo avevano perso di vista, ed hanno tempestivamente tolto dal territorio un elemento che avrebbe potuto continuare a gar girare sul mercato quantitativi di droga, a discapito della sicurezza della città.
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