Trasporti
I proprietari dellabitazione di San Carlo: «Nessuno aveva segnalato il pericolo»
Un forte boato e la casa è crollata
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La casa crollata a San Carlo 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA.«Non era una casetta utilizzata come locale di servizio ma una casa vera e propria. Pochi giorni prima del crollo avevamo organizzato una festa in quell'abitazione che oggi non esiste più». La signora Bernieri proprietaria della casa crollata su se stessa la vigilia di Natale è ancora spaventata per quello che è successo e soprattutto ci tiene a precisare alcune cose. «Nessuno ci ha inviato il foglio di sgombero - prosegue - noi di nostra iniziativa dopo le ultime piogge abbiamo deciso di allontanarci per precauzione. A dicembre la casa era stata vista da un geometra ma nessuno ci aveva detto che dovevamo abbandonare la casa e soprattutto nessuno ci ha mai detto che la nostra casa rischiava di crollare, anzi potrei dire che più volte hanno cercato di tranquillizzarci». La donna ricorda anche il giorno del crollo. «Noi ci trovavamo poco lontani dalla casa quando abbiamo sentito un grande boato, abbiamo pensato che un aereo fosse finito sopra a qualche casa vicina, mai potevamo pensare che fosse crollata la casa. Dentro avevamo tutte le nostre cose mobili di valore ed oggi non c'è più niente». Così quando la vigilia, sotto il peso della pioggia, l'edificio è crollato è stato un caso che all'interno non ci fosse nessuno. «Abbiamo subito pensato alla festa che avevamo organizzato soltanto pochi giorni prima e quello che avrebbe potuto succedere se la casa fosse crollata in quel momento, una vera e propria tragedia». R.L.
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