La manifestazione
«Restituiteci Gesù bambino»
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La capanna senza il Gesù bambino Furto nel presepe realizzato alla Martana
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MASSA. Hanno tolto la statuita del Bambinello dal presepe e al suo posto hanno messo un biglietto che alle orecchie dei più credenti suonerà blasfemo; «Vado in ferie, ci vediamo l'anno prossimo». E hanno firmato Gesù. Non sono vandali ma ragazzi in vena di scherzi, quindi, ciò non toglie che quello che hanno fatto oltre a essere una cosa decisamente stupida è anche un furto. In più hanno fatto un dispetto a persone come Tersilio Fini, il pensionato che durante l'anno tiene le statuine che abbelliscono piazza Martana in questi giorni nel suo magazzino. E quando si avvicina Natale cerca il materiale per allestire il presepe: «Non è la prima volta che fanno cose del genere - spiega ancora turbato - l'anno scorso hanno rotto tre statuine. Per ricomprarle servivano 140 euro e senza l'aiuto di un medico non ci saremmo mai riusciti a riaverle. Un'altra volta ancora hanno fatto uno scempio con la Madonna e San Giuseppe. Davvero una cosa riprovevole che soltanto delle teste malate potevano pensare». Fini lancia un appello al buonsenso: «Restituiteci il Bambinello. Senza di lui il presepe è morto. Non voglio che queste persone la pensino come noi, per me va bene anche se considerano la nostra passione una sciocchezza ma devono rispettare i nostri sentimenti. E la nostra tradizione. Noi questo allestimento lo facciamo da molti anni e ci autotassiamo per poter regalare alla piazza un presepe sempre all'altezza. Ma quando vediamo questi dispetti verrebbe voglia di mollare tutto. Faccio una richiesta con il cuore: ridateci Gesù bambino e facciano finta che non è successo nulla». Ieri mattina Fini e un'altra signora si sono recati in questura per denunciare il furto. E già che c'erano hanno raccontato quello che è successo gli anni scorsi. Chi ha fatto lo scherzo potrebbe passare un guaio, anche perché lunedì notte - quando è sparito il bambinello, le telecamere della Martana erano in funzione.
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