Sicurezza
IL COMMENTO
Ma la nostra Provincia dimostri di esserci
Corrado Benzio
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Speriamo che da venerdì la vecchia statale Cisa sia riaperta. Tenendo presente che il senso unico alternato, in quella strada stretta e tutta curve, rischia di creare comunque problemi di code. Per questo sarebbe il caso che (una volta per tutte) Provincia, Regione, la stessa Prefettura di Massa Carrara, chiedessero con fermezza ad Autocisa di eliminare il pedaggio autostradale nel tratto Santo Stefano Magra-Aulla. Al riguardo ci sarebbe anche un precedente che conforta, L'alluvione del Serchio nel Natale del 2009, porto alla chiusura dell'Aurelia fra Torre del Lago e Pisa. Gli inviti del ministro Matteoli e della Regione portarono la Salt (la società che gestisce la Livorno-Genova, stesso proprietario di Autocisa: il gruppo Gavio) a concedere il passaggio gratis fra le stazioni di Viareggio e Pisa nord (Migliarino). Una decisione sensata per evitare un aggravio di spese a pendolari ed aziende. Non si capisce perché nessuno, dal prefetto (foto) al presidente della Provincia, solleciti il ministro delle Infrastrutture perché intervenga sulla società concessionaria per una decisione simile. La Lunigiana (e la val di Magra) stanno subendo pesanti conseguenze dal maltempo che ormai da un anno flagella le nostre zone. Permettere il passaggio gratis sull'A-15 rappresenterebbe un piccolo sollievo per lavoratori e famiglie. In caso contrario ci troveremmo di fronte alla solita, amarissima considerazione: essere una provincia di serie B, che non conta perché nessuno ha l'autorevolezza (o il coraggio) per alzare la voce. Intanto speriamo che Autocisa, sempre nel rispetto delle popolazioni che attraversa, dia una risposta alle richieste dei sindaci.
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