Il dolore
Piazza DArmi, segnalazioni
e proteste dei pensionati
e proteste dei pensionati
La palla non gira e i bagni pubblici sono ancora chiusi
Mario Martignoni
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CARRARA. Due giornate fredde ma soleggiate e i pensionati hanno preso posto nelle panchine di marmo che sono attorno alla fontana di piazza d'Armi. Ma le proteste non sono mancate. I più degli anziani hanno criticato di nuovo la palla di marmo che non si muove da tempo. «E' veramente assurdo - spiegano alcuni - vedere la palla immobile e l'acqua che non esiste. Al mondo ci sono soltanto due vasche come questa, una l'abbiamo noi e l'altra si trova all'Eur di Roma. Noi che l'abbiamo ideata, non siamo capaci di farla girare e neppure farla muovere con giochi d'acqua come era un tempo. I turisti vengono a visitare la piazza, osservano la fontana e non si rendono conto cosa serve la palla. Noi che ci troviamo qui gli spieghiamo il significato. E loro abbozzano un mezzo sorriso». Invece gli stessi pensionati non sorridono quando, data l'età, hanno bisogno di andare in bagno. Quelli a pochi metri dalla fontana hanno funzionato per poche settimane e poi sono stati chiusi. C'è pericolo che il soffitto, impregnato di acqua, possa crollare da un momento all'altro e così hanno creduto opportuno chiuderli. E ancora una volta i pensionati si trovano nei guai. «Per andare nei bagni - sostengono i nonni - quando pioveva dovevamo aprire l'ombrello. Pazienza, non era una fatica. Ora li hanno chiusi e per noi è un enorme disagio. Siamo costretti di andare a casa».
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