Il dolore
LA PROTESTA
«Abbaiano di giorno e di notte»
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MASSA.È un tormento per la signora Giuliana (nella foto) sentire abbaiare quei cani giorno e notte. Lei, inferma da tanti anni, vorrebbe starsene a casa in santa pace e riposare un po'. Invece è impossibile. LA donna è esasperata e non avrebbe neppure voglia di parlare, ma si rende conto che è meglio che la sua vicenda diventi pubblica perché così forse qualcuno le risolverà il problema: «Non ne posso davvero più, datemi una mano perch*é non riusciamo a chiudere occhio io e mio marito». Ha chiesto una mano al consigliere Stefano Benedetti e lui ha contattato la stampa. Adesso tocca all'Erp e all'asl risolvere questa situazione: «Io non sono - conclude Giuliana - chi deve muoversi. Dico soltanto che le forze dell'ordine sanno quello che avviene qui. Mi sarei aspattata meno pubblicità e più efficienza». La donna non voleva neppure parlare ma poi si è convinta perché di sentire quei guaiti e quell'abbaiare senza soluzione di continuità non ne può davvero più.
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