Proteste
Rischio isolamento per Marciaso e Carignano
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La frana sulla via di Marciaso Il grande smottamento sulla strada provinciale ha inghiottito oltre 150 metri di asfalto
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FOSDINOVO. Tanto per stare tranquilli è prevista una nuova allerta meteo dalla mezzanotte del 30 dicembre a quella del 2 gennaio che interessa in particolare il nord della Toscana. E questo rende ancora più difficili gli interventi per ripristinare i danni delle frazioni colpite duramente dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi: interrotta la provinciale 9 in località Le Prade, frane sulla 56 a Gignola, sulla 10 Spolverina-Marciaso e sulla 57 Ponzanello bivio Gorasco. La situazione più grave è sicuramente quella di Marciaso dove la provinciale è stata letteralmente inghiottita dalla frana. «Il paese per fortuna non è isolato - spiega il sindaco Massimo Dadà - chi abita a Marciaso può passare da Posterla, San Terenzo oppure risalire verso Monzone: un giro lunghissimo. Bisogna intervenire al più presto quella è la strda che collega tutta la Valle del Lucido a Carrara, ma purtroppo non saranno tempi rapidi, il danno è ingente». Ma altre frane interessano il Comune lunigianese. «Ci sono problemi sulla strada provinciale di Carignano che è interrotta, ma si tratta di una frana sopra strada per cui dovremmo riuscire a sistemare in poco tempo e quindi penso che la strada sarà riaperta a breve. Sempre a Carignano c'è una frana su una strada comunale dove, per ora, si passa solo con auto a trazione integrale, ma anche in questo caso la situazione è rimediabile. E poi la frana nella piccola frazione di Caprognano, al confine con Castelnuovo Magra: la strada è aperta ma si passa con difficoltà. Purtroppo dobbiamo intervenire su tanti fronti e finchè il terreno non avrà assorbito l'acqua piovana non è conveniente intervenire in maniera pesante. Per quanto fatto sinora debbo ringraziare la Vab di Giucano e i dipendenti comunali».
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