Il Tirreno

Diciottenne beve e picchia agente

Una pattuglia della polizia
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Una pattuglia della polizia

Il marocchino ha danneggiato due ambulanze

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 MASSA. I poliziotti volevano soltanto controllare i documenti a quei due ragazzi magrebini che stavano discutendo animatamente in largo Matteotti. Un controllo di routine che si è trasformato in una gazzarra pazzesca che ha riunito quasi un centinaio di curiosi e una decina di poliziotti, carabinieri e finanzieri proprio davanti alla gioielleria Leonardi. Erano da poco passate le 18 e in redazione sono cominciate ad arrivare telefonate di persone allarmate per quello che stava succedendo.  Ecco che cosa è successo. Il marocchino, diciotto anni appena compiuti, più scalmanato dei due aveva bevuto e quindi appena ha visto la pattuglia ha cominciato a dare di matto. Non ha voluto far vedere i documenti al poliziotto che gli aveva chiesto il permesso di soggiorno (poi il ragazzo è risultato regolare) e ha tentato di fuggire. L'agente lo ha acchiappato ed è scoppiato il parapiglia, perché il magrebino ha iniziato a dare calci e pugni a ogni cosa si trovava davanti a lui. A farne le spese due ambulanze parcheggiate poco distante: una si è trovata il portellone sfondato da un calcio e un'altra invece ha avuto piccoli danni allo specchietto retrovisore. Nel frattempo era intervenuto anche l'altro poliziotto per cercare di fermare il ragazzo. Ma quasi nello stesso istante un gruppetto di giovani marocchini si stava avvicinando a largo Matteotti. Probabilmente erano amici del fermato. C'era il rischio che tutto degenerasse in una rissa in pieno centro e per giunta tra la gente, così un agente ha chiesto aiuto al centralino e sono intervenuti sia i carabinieri sia la guardia di finanza. L'arrivo dei rinforzi ha scongiurato il peggio e così piano piano è tornata la calma. Il magrebino e il primo poliziotto intervenuto sono stati caricati su due ambulanze e portati al pronto soccorso. A entrambi sono state riscontrate escoriazioni che guariranno in pochi giorni.  Al momento non sono stati presi provvedimenti nei confronti del ragazzo fermato né tantomeno sono stati identificati gli amici che volevano intervenire per dargli manforte (salvo poi dileguarsi quando sono arrivate le altre pattuglie). Ma si tratta di un maggiorenne che ha fatto resistenza a pubblico ufficiale e che ha danneggiato due ambulanze. Insomma, potrebbe scattarci anche l'arresto. Ma ieri sera il sostituto procuratore di turno non aveva ancora avanzato richieste di questo tipo. Probabilmente lo farà questa mattina. Incomprensibili i motivi che hanno spinto il magrebino a comportasi in quella maniera, visto che aveva il permesso di soggiorno come detto dalla questura. A quanto sembra la causa di tutto è lo stato di ebbrezza del ragazzo.

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