Attenzione
La grande pioggia. Nuovo smottamento sulla via per Montemarcello. A Fiumaretta rientra lallarme per la piena
Val di Magra sotto acqua e fango
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Gli allagamenti e i disagi provocati dal maltempo, strade sottacqua e numerose auto in panne nella vallata del fiume Magra Ameglia e Romito le frazioni più colpite dall'esondazione di fossi e canali
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SARZANA. Il maltempo imperversa anche nelle feste natalizie, vissute in Val di Magra all'insegna della pioggia e della paura di nuove esondazioni e frane. Per Ameglia, Arcola e in parte minore per Sarzana e Santo Stefano, due giorni davvero difficili. Emergenza in particolare ad Arcola dove le frazioni di Ressora e Romito Magra sono state allagate dall'esondazione di alcuni piccoli affluenti del Magra, il cui livello, dopo la piena della vigilia di Natale, per fortuna sta scendendo progressivamente. I vigili del fuoco, che hanno ricevuto rinforzi da Genova, Savona, Imperia, Torino e Milano, hanno lavorato con le pompe idrovore per liberarli dall'acqua. Impegno alacre e senza interruzione anche delle squadre dei volontari della Protezione civile, in particoalre quella di Ameglia. «Purtroppo anche questa mattina alle 6 (ieri per chi legge ndr) abbiamo avuto una nuova frana nella strada provinciale che sale da Ameglia a Montemarcello in via Pisanello - informa Gervasio Benelli, che oltre a essere volontario della Protezione civile è anche presidnete della Consulta di Fiumaretta - per il resto stiamo lavorando per liberare le strade e svuotare gli allagamenti, la situazione sta lentamente migliorando. Venerdì scorso dovevamo avere una riunione della Consulta, ma visto quanto stava accandendo, l'abbiamo posticipata a martedì prossimo». Sfollati - Le famiglie evacuate hanno trascorso le feste fuori casa e ci vorrà ancora un po' di tempo affinchè la situazione ritorni alla normalità. Nel frattempo il gruppo della Protezione civile amegliese stava facendo rotta in quel di Arcola dove la situazione è allarmante per l'esondazione dei canali, con allagamenti a Ressora e Romito. Val di Magra colpita duramente dall'ennesimo nubifragio. Ora si tratta di risolvere i problemi principlai, poi si dovrà fare la conta dei danni e successivamente capire come fare per evitare i danni della prossima alluvione. La situazione resta particolarmente critica nel Comune di Lerici dove resta praticamente isolato il caratteristico borgo di Tellaro, la cui unica strada d'accesso era stata interessata da tre diversi smottamenti e i tempi per la sua riapertura si annunciano molto lunghi. Per gli oltre 600 residenti della frazione, acqua e viveri sono portati via mare (libecciata permettendo) dalle imbarcazioni della Capitaneria di Porto.
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