Sicurezza
Zeri. Anziano colto da malore, i compagni di squadra danno l’allarme, vani i tentativi di rianimarlo all’ospedale
Muore durante una battuta di caccia al cinghiale
Sergio Mastrini
2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Un anziano cacciatore di Zeri, l'81enne Ernesto Saremo, abitante in località Calzavitello nella valle di Adelano, ieri pomeriggio poco prima delle 16 mentre era intento in una battuta di caccia al cinghiale è stato colto da malore. L'uomo ha avuto la forza di chiedere aiuto con il cellulare prima di restare esanime al suolo. La chiamata è stata raccolta dai compagni di battuta che subito hanno chiamato la Misericordia di Pontremoli il 118 con medico e infermiere a bordo che, giunti sul posto, si sono resi conto che l'uomo era in coma. Veloce la corsa verso il pronto soccorso dell'ospedale Sant'Antonio Abate, dove era stata allertata l'equipe medica. Ma nonostante tutti i tentativi dei sanitari, per l'uomo non c'è stato più nulla da fare. La morte è sopraggiunta per arresto cardiocircolatorio. Appena la notizia della morte di Ernesto Saremo si è sparsa per Pontremoli, dove l'uomo era conosciuto e stimato per il suo carattere solare, decine di persone sono andate davanti al pronto soccorso per dimostrare tutta l'amicizia che li legava ad Ernesto e tutta la solidarietà ai famigliari, alla moglie Maria e alle figlie Marina e Patrizia che da molti anni si sono trasferite a Genova con le rispettive famiglie. Ernesto Saremo aveva vissuto gran parte della sua vita a Genova dove aveva lavorato alle dipendenze di un società di ricambi per auto. Una volta andato in pensione si è dedicato ai suoi hobby, il più grande dei quali era la caccia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
