La manifestazione
«Sport ko, Vullo si dimetta»
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INAGIBILE. Il Palazzetto dello sport è inagibile da tempo Il Pdl attacca il delegato allo sport Fabio Vullo Il Pdl all'attacco sui lavori al palazzetto
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MASSA. In questa città la vita è dura per chi ama lo sport. La scorsa estate la piscina è stata a rischio chiusura, lo stadio non è adatto ad ospitare squadre che militino in serie superiori all'eccellenza. E il Palazzetto dello sport è inagibile. Un tema caldo su cui torna Stefano Fontanelli, vicecoordinatore comunale del Pdl che sferra un attacco all'amministrazione e a Fabio Vullo, delegato allo sport, a cui arriva a chiedere le dimissioni. «Massa avrà il suo palazzetto dello Sport» scrive il vicecoordinatore e spiega: «Questa frase è stata pronunciata, nel marzo 2009, da Vullo che annunciava la decisione maturata nella riunione di Giunta. Questa frase riempì di speranze le società sportive. Le attese - precisa - sono state deluse. Non solo l'amministrazione non sarà in grado di realizzare un palazzetto dello sport adeguato ma anche il vecchio non potrà essere recuperato. Se a ciò si aggiunge la constatazione che le palestre esistenti sono inadeguate alle esigenze delle società sportive, il quadro che ne emerge è drammatico. Ne è cosciente - aggiunge Fontanelli - il delegato Fabio Vullo, che in occasione di una recente manifestazione ciclistica, ha dichiarato che per lo sport non si sta facendo nulla e che le sue richieste vengono disattese. A questo punto viene da chiedersi perché un personaggio sportivo che ha avuto il merito di portare alla ribalta il nome di Massa, accetti di prestare il suo volto ad una amministrazione che non mostra sensibilità verso lo sport». Poi l'attacco: «Bene farebbe l'amico Vullo a dimettersi denunciando il fallimento dell' amministrazione. Il nostro sindaco - continua - è troppo impegnato a bearsi dell'approvazione del piano strutturale (avvenuta peraltro calpestando le regole di un confronto democratico con le minoranze) per dare ascolto alle esigenze di chi si "trastulla" con una palla o con altri balocchi. A noi genitori non resta altro che vedere i nostri figli giocare ed allenarsi dentro strutture spesso private, pagando di conseguenza elevate rette mensili. Emblematica la situazione in cui si trovano gli atleti della Pallacanestro Massa (compresi i bambini del minibasket): visto che al momento la società sportiva non è in grado di provvedere ai costi del riscaldamento, gli atleti che si allenano e giocano partite ufficiali all'interno del pallone delle Colline Massesi, lo fanno con una temperatura che sfiora i zero gradi e le riserve in panchina sono costrette a proteggersi dal freddo sotto delle coperte di lana. Forse ai nostri figli non resta che rivolgersi a Babbo Natale affinché provveda lui a portare in regalo un Palazzetto nuovo» - ironizza e conclude il vicecoordinatore del Pdl.
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