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Soppresso il treno da Genova a Bologna protesta in Regione del gruppo Pdl
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Uno scorcio della stazione di Aulla 2 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Ripercussioni negative anche nella nostra provincia a causa del fatto che il treno che collegava Genova a Bologna (nn. 2291-2292-2293), con il nuovo orario di dicembre si esaurisce a La Spezia, così come la corsa di ritorno. Il treno non copre più la tratta fino a Bologna, e quindi neppure le stazioni lunigianesi di Aulla, Villafranca e Pontremoli. Il Gruppo consigliare del Pdl in Regione ha inoltrato una mozione al presidente del consiglio regionale. «Ciò - spiegano i consiglieri Pdl Jacopo Ferri, Alberto Magnolfi, Giovanni Santini e Paolo Ammirati - a causa di una decisione della Regione Emilia Romagna di non finanziare il tratto di competenza e di sopprimere i treni interessati a coprirla». I firmatari sottolineano poi che «ciò sta sollevando una serie di proteste vibranti e giustificatissime, visto che il treno era molto utilizzato da pendolari lavoratori e studenti e in generale non soffriva di penuria di presenze di viaggiatori che, al limite, avrebbe potuto giustificare una scelta tanto drastica» ma cosa ancor più grave, si evidenza che «quel treno serviva molto utilmente anche località della provincia di Massa-Carrara». Dunque l'invito all'assessore Luca Ceccobao «a prendere contatto con i propri colleghi delle Regioni Emilia Romagna e Liguria e a farsi parte attiva al fine di rimediare a quanto avvenuto convenendo di riattivare una corsa di tale importanza per le tre regioni che peraltro era e sarebbe garantita nella sua sostenibilità economica dal notevole utilizzo dei viaggiatori». (M.L.)
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