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Rossi: "Eaton cinica e insensibile"

Rossi: "Eaton cinica e insensibile"

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Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, è giunto a Massa per incontrare gli amministratori locali e i lavoratori dello stabilimento Eaton, dopo il rifiuto dell'azienda al Comune di vendere le aree industriali, sbarrando così la strada alla cassa integrazione per oltre 300 operai.«L'atteggiamento della Eaton è autoritario e insensibile - ha detto Rossi - cinico e di totale indifferenza verso la sorte di quei lavoratori che con il loro lavoro, la loro fatica e la loro competenza hanno contribuito a fare la fortuna di questa multinazionale. Nel secolo nuovo è un dovere combattere questo capitalismo senza regole e senza anima, che produce solo precarietà e disoccupazione».

«Dal confronto con il sindaco Pucci e con i capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione - prosegue Rossi - ho avuto la conferma che nessuno considera persa la battaglia per reindustrializzare la Eaton e per dare una prospettiva concreta ai 304 lavoratori dello stabilimento di Massa. C'è serietà e voglia di fare - ha concluso Rossi -. Mi ha colpito l'unanimità delle forze politiche che hanno deciso in Consiglio comunale di procedere all'acquisto dello stabilimento e dell'area».

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