Il dolore
Mezzo milione per le scuole elementari Micheloni
Gianluca Uberti
Si sbloccano i lavori per l'adeguamento sismico dell'istituto aullese
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AULLA. Un mutuo da 500mila euro per finanziare i lavori di adeguamento sismico sull'edificio che ospitava le scuole elementari "Roberto Micheloni" di piazza Garibaldi ad Aulla capoluogo. Lo ha contratto il Comune di Aulla con la Cassa di Risparmio di Carrara, mutuo ventennale che servirà, per la precisione, a finanziare il secondo lotto dei lavori. Lavori che sono fermi da lunedì 29 novembre, quando la ditta Terenzoni di Pallerone li bloccava per i mancati pagamenti da parte del Comune di Aulla. Ora è probabile che questi possano riprendere a gennaio, tranquillizzando, soprattutto, i genitori, ma anche il personale amministrativo, che dovrebbe rientrare presto nei propri uffici, mentre il terzo lotto dei lavori dovrebbe svolgersi nell'estate 2011. Oltre ai 500mila euro oggetto del mutuo, sono a disposizione 300mila euro di provenienza regionale, anche se per terminare l'opera sono necessari ben un milione e 250mila euro. In base alla determinazione dirigenziale n. 117 del 16 dicembre scorso, il finanziamento avrà la durata di vent'anni, dal 1º gennaio, e dovrà essere rimborsato mediante semestralità scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno, comprendenti l'interesse del mutuo e la quota di rimborso del capitale. Ricordiamo che sono dieci le classi delle scuole elementari costrette ad allontanarsi dalla "Roberto Micheloni": tre sono state trasferite presso le scuole medie, sette presso Palazzo Centurione, dove si trova anche il liceo classico. Circa duecento bambini e quaranta persone fra insegnanti e personale, i quali hanno dovuto lasciare la loro storica sede di piazza Garibaldi a seguito di una ordinanza, la numero 97 del 27 agosto scorso, con cui il sindaco Roberto Simoncini ha sancito l'inagibilità della "Roberto Micheloni" e, di conseguenza, il suo immediato sgombero fintanto che non verranno eseguiti i lavori di adeguamento sismico. Se buone notizie giungono per la "Roberto Micheloni", altrettanto non si può dire la scuola elementare della Ragnaia, dove tardano ad iniziare i lavori di adeguamento sismico, poiché vi sarebbero alcune problematiche aperte con la ditta incaricata di occuparsene. In questo caso i circa 100 alunni sono costretti a seguire le lezioni nella vicina scuola materna, mentre i 45 bambini di quest'ultima sono stati trasferiti nei locali della parrocchia. Dichiarata inagibile il 24 maggio 2006 per rischio sismico, la scuola elementare "Carlo Collodi" della Ragnaia sarà adeguata dal punto di vista sismico e per fare ciò occorrono circa un milione e 650mila euro, 714mila dei quali provenienti dalla Regione Toscana e dalla Protezione Civile, mentre il resto, quasi un milione di euro, lo ha stanziato il Comune di Aulla.
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