Il Tirreno

Pontremoli. Bagarre in maggioranza e sembra avviata verso il tramonto l’idea di una giunta ridotta

Toto assessore, Api in pole position

Sergio Mastrini
Il consiglio comunale di Pontremoli
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Il consiglio comunale di Pontremoli

Il sindaco Gussoni contro il Pd, è intenzionato ad assegnare la sesta delega

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 PONTREMOLI. Ancora fumata nera per il sesto assessore: il sindaco Franco Gussoni ha rimandato la decisione al giorno successivo a quello dell'ultimo passaggio politico. Pertanto oggi in giornata verrà reso noto il nominativo dell'assessore esterno al consiglio comunale.  Il direttivo comunale del Pd di Pontremoli si era riunito lunedì sera per decidere se e a chi assegnare il sesto assessore. Lo scontro verteva sulla intenzione del sindaco Gussoni che da diverso tempo aveva manifestato l'intenzione di essere propenso ad assegnarlo all'Api per motivi di stabilità politica mentre la maggioranza del Pd invece giudicava troppo remissiva la posizione del sindaco nei confronti delle richieste dell'Api e avrebbe voluto che la nomina fosse fatta all'interno del partito.  Infine, da prendere in considerazione anche la posizione di una parte del Pd che non avrebbe voluto che fosse assegnato il sesto assessorato come è stato ribadito dal loro portavoce, Enrico Petriccioli, che, assente perché impegnato a Roma per motivi istituzionali, aveva precisato: «Pontremoli nella prossima legislatura potrà esprimere soltanto 4 assessori, non vedo il motivo di doverne ora nominare il sesto a tredici mesi dalla fine della legislatura».  Petriccioli ha preso quindi le distanze anche dai cinque consiglieri di minoranza. Lanzarotti, Bertocchi, Biondi, Corchia e Ferri che avevano scritto al prefetto mettendolo al corrente della mancanza del sesto assessore come prevede lo Statuto del Comune.  Il resto è storia recente. Nonostante il prefetto avesse ricordato al sindaco di attenersi allo Statuto, Franco Gussoni ha temporeggiato stretto fra la morsa dell'Api che, impugnando l'importanza del proprio ruolo di ago della bilancia, avrebbe preteso di avere il secondo assessore, ma questo a dispetto del Pd che si opponeva a questa magnanima elargizione da parte del sindaco.  Nella diatriba entrava anche la reiterata richiesta dei 5 consiglieri di minoranza che tornavano alla carica con il prefetto inviando l'ennesima lettera sollecitando la nomina del sesto assessore, ma da parte del prefetto non si è avuta ancora risposta.  Il direttivo comunale del Pd riunito lunedì sera ha sviscerato a lungo l'intera vicenda. Così ha sintetizzato l'intera seduta il coordinatore comunale, Marco Bertocchi: «Nella seduta ci sono stati due momenti: quello amministrativo e quello più squisitamente politico. Il momento amministrativo, dettato dal sindaco, faceva riferimento all'assegnazione del sesto assessore al gruppo consigliare dell'Api mentre il momento politico è rappresentato dalla richiesta di un incontro tra la delegazione del Pd e quella dell'Api, di Fli e di "Pontremoli città viva" per analizzare la situazione politica. L'incontro si svolgerà prima di Natale».  C'è molta attesa per questo incontro anche se Pontremoli non è Roma.  Consigliere ferito. Mauro Musetti, consigliere delegato, è rimasto vittima di una caduta accidentale dovuta a una lastra di ghiaccio. Subito soccorso è stato condotto all'ospedale Sant'Antonio Abate di Pontremoli e ricoverato in osservazione per sospetta frattura al bacino. La prognosi parla di sessanta giorni per guarire.  Raggiunta l'età della pensione, Mauro Musetti si era candidato a sostegno della lista di centrosinistra guidata dal sindaco Franco Gussoni, venendo eletto nel consiglio comunale dove ricopre l'incarico di consigliere delegato ai Trasporti.

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