Finanza
Mensa disagiata, scatta la protesta
Gianluca Uberti
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Ledificio che ospita le scuole Micheloni di Aulla Petizione al sindaco di 141 genitori delle scuole Micheloni di Aulla
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AULLA. A causa dei lavori, attualmente bloccati, di adeguamento sismico all'edificio che ospita le elementari Micheloni, in piazza Garibaldi, dall'inizio dell'anno scolastico gli alunni sono costretti a seguire le lezioni presso il vicino Palazzo Centurione. Perciò, per consumare i pasti in mensa, devono uscire dall'edificio per raggiungere i locali che si trovano proprio dietro la Micheloni. Una situazione magari non drammatica, ma che proprio non va giù a ben 141 genitori di bambine e bambini, i quali hanno firmato una petizione indirizzata al sindaco Roberto Simoncini e, per conoscenza, alla dirigente scolastica, in cui richiedono che siano individuati spazi idonei a essere utilizzati come mensa e per attività di laboratorio all'interno di Palazzo Centurione. I genitori esprimono «viva preoccupazione per i disagi relativi all'uscita all'ora di pranzo per/dalla refezione. Queste ultime settimane hanno messo in evidenza diversi possibili inconvenienti, soprattutto nelle giornate di pioggia intensa, e, pertanto, chiediamo con forza di volere valutare ogni possibile soluzione alternativa. Ci risulta che all'interno di Palazzo Centurione vi siano altri spazi idonei a potere ospitare il servizio mensa in via provvisoria (e comunque fino alla fine della stagione invernale) e, successivamente, attività loboratoriali». Ma a gelare le aspettative dei 141 genitori sono le istituzioni, a partire dal Comune di Aulla: infatti, il dirigente Riccardo Boggi è lapidario nel dichiarare che il Comune di Aulla «non ha né mezzi né personale per fare funzionare due mense e, comunque, gli ambienti indicati dai genitori non hanno le condizioni igieniche necessarie». Più loquace, ma altrettanto perplessa è la dirigente scolastica Alessandra Valsega: «I genitori fanno richieste irragionevoli, anche perché gli ambienti che hanno individuato, nelle ex carceri, non vanno bene, hanno corridoi stretti, costringerebbero chi porta i cibi a fare le scale e, soprattutto, ho i miei dubbi che l'Asl possa concedere l'autorizzazione a utilizzarli. Ritengo, invece, che sia molto più importante preoccuparsi dello stop ai lavori di adeguamento sismico, che il sindaco mi ha assicurato che riprenderanno a gennaio». Quindi i problemi sarebbero altri, senza dimenticare che la tanto chiacchierata scala antincendio delle medie è inutilizzabile.
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