Sicurezza
Marina, si inaugura il Giocoliere
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La statua Giocoliere volante di Alberto Giorgi è stata installata vicino al pontile di Marina Serie di eventi per la statua. Ma la Lega protesta
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MASSA. Un gruppo di sfere colorate che vorticano attorno ad alcuni anelli. La nuova scultura dell'architetto Alberto Giorgi - chiamata "Il giocoliere volante" - è stata piazzata da poco accanto al pontile di Marina di Massa e verrà inaugurata domani. Ma intanto diventa un evento culturale, visto che l'artista aprirà il proprio studio ai cittadini per illustrare la genesi dell'opera, e un motivo di discussione perché la Lega Nord è già partita all'assalto contestando il posizionamento dell'opera in quel punto. Giorgi ha donato la statua al comune e ora apre il suo studio a chi vuol capire come è nata la sua opera. Oggi e domani dalle 10.00 alle 12.00 dalle 15.00 alle 18.00, è stata organizzata una visita allo studio dell'artista in Via G. Carducci, per meglio comprendere le problematiche del "Giocoliere volante", con inaugurazione di una serie di opere degli studenti dell'Accademia di Carrara (Luca Coltelli, Giorgio Tomasi, Dellaclà, Matteo Tenardi). Alle 11.00, si terrà l'inaugurazione dell'opera al Pontile di Marina di Massa con il sindaco. Alle 11.30, al palazzo azienda di soggiorno di Marina di Massa interverranno Giuseppe Benelli, Franz Paludetto, Massimo Bertozzi e Simone Caffaz. «Sono orgoglioso - ha detto Giorgi - di donare una mia opera ai cittadini massesi, perché credo personalmente che l'arte debba contribuire alla felicità e rendere migliore la vita. Per questo, apro al pubblico il mio studio, perché direttamente i cittadini possano capire il pensiero artistico che ha portato alla realizzazione dell'opera». Ma la statua non piace alla Lega Nord. «Al padre del Giocoliere, generosamente donato al Comune di Massa - affermano i leghisti - non possiamo certo rimproverare niente, anzi. Lui è libero di disegnare e realizzare ciò che vuole, ma non possiamo certo astenerci dal criticare l'operato dell'assessore Carmen Menchini, poiché le palle sono avulse dal contesto marinello in cui sono state collocate e producono un effetto deturpante. Chiederemo ufficialmente, tramite una raccolta firme, di rimuovere l'opera dal pontile di Marina e, grazie ai suggerimenti dei cittadini, proporremo possibili destinazioni, come piazza Pellerano».
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