Finanza
E ora l'incidente probatorio
C.S.
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Rossella Soffio Un perito analizzerà i computer sequestrati
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MASSA. Una tappa importante nell'inchiesta sulla frana di Mirteto è quella di lunedì 3 gennaio. Rossella Soffio e Federico Manotti, i sostituti procuratori titolari dell'indagine, hanno chiesto al giudice per le indagini prliminari l'incidente probatorio. Una espressione ostica per chi non mastica il diritto. In parole semplici, è un strumento che permette di costituire prove prima del dibattimento. Una sorta di parentesi, durante le indagini preliminari. Il materiale raccolto con l'incidente probatorio ha, infatti, valore di prova anche in sede processuale. In questo caso l'oggetto dell'incidente probatorio è la perizia sui computer sequestrati dagli uomini della squadra mobile ai vari indagati. Un'operazione alquanto complessa e proprio la complessità avrebbe motivato la procura a decidere per l'incidente probatorio. Il 3 gennaio molto probabilmente il giudice per l'udienza preliminare conferirà l'incarico ad un perito che svolgerà poi le analisi sugli hardware dei pc, cercando documenti e materiale, a vario titolo, inerente i lavori svolti a Mirteto nel 2009. Un altro passo importante nell'indagine per cui ad oggi sono indagate 10 persone. L'ipotesi di reato formulata dalla Procura è omicidio e disastro colposo.
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