Il Tirreno

Tornano a brillare i tesori della pieve di San Caprasio

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 AULLA. I tesori recuperati della Pieve di San Caprasio sono stati proposti al pubblico nella anteprima delel celebrazioni natalizie. Domenica pomeriggio i visitatori hanno potuto apprezzare l'eleganza del pavimento e le numerose tombe delle antiche famiglie di Aulla e della comunità aullese, realizzate nel Cinquecento e restaurate, intorno al 1660, in occasione del rifacimento del pavimento. All'evento sono stati invitati anche il sindaco e la giunta comunale che, con la Regione Toscana, ha sostenuto questo nuovo lotto di lavori che già hanno cambiato il volto della chiesa, dopo l'asportazione del pavimento in graniglia, realizzato nel 1951.  Intanto, sono giunte buone notizie relative a un finanziamento ministeriale che assicurerà il completamento dei lavori con una nuova tinteggiatura, elementi decorativi e restauro degli stucchi seicenteschi. Durante l'anteprima sono stati anticipati i primi risultati degli studi condotti durante il restauro e verranno illustrati anche i numerosi reperti rinvenuti nelle tombe svuotate nel corso del rifacimento del pavimento e che sono in corso di catalogazione da parte dello studioso e archeologo Fabio Folloni, il quale si è già occupato dei reperti di San Nicolò a Villafranca.

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