Il Tirreno

Natale in austerity: sotto l'albero dei big spuntano tanti libri

Alessandra Poggi
Natale in austerity: sotto l'albero dei big spuntano tanti libri

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. C'è chi li ha già fatti tutti e chi non ne ha preso neanche uno. Chi non ha la più pallida idea di cosa fare, e chi li comprerà l'ultimo giorno. Parliamo dei regali di Natale. E parlando di regali scatta la curiosità.  Così abbiamo chiesto ad alcuni personaggi "in vista" cosa hanno regalato a parenti e amici, e come trascorreranno le festività natalizie. E, sorpresa, non c'è proprio nulla di eclatante. Nè dentro ai pacchetti nè come meta vacanziera: tutto all'insegna dell'austerity. Piccoli «presenti», soprattutto libri. E vacanze «nostrane»: sulla neve, sì, ma quella del Cerreto.  Per molti il contenuto dei pacchi deve restare top secret fino al 24 anche se qualcosina si sono lasciati scappare. E, a sorpresa, in barba alle classifiche nazionali che ripetono sempre che si legge poco, il regalo più gettonato è proprio il libro.  La futura mamma Maurizia Cacciatori, al settimo mese di gravidanza è una donna previdente, infatti, i regali lei li ha già presi tutti: «I regali - dice - li ho sempre presi in anticipo. Quest'anno ho regalato libri, borse e capi d'abbigliamento ma non voglio aggiungere altro. Questo sarà un Natale particolare per me, a febbraio finisco il tempo. Le feste - conclude - le passerò in famiglia tra Marina di Carrara e Livorno».  È previdente anche il dirigente dei servizi sociali, Daniela Tommasini: «Già comprati tutti - spiega - proprio come nel lavoro ho programmato tutti gli acquisti. Sono regali utili tipo libri o abbigliamento, ma cose semplici e che piacciono a me. Il regalo è un gesto di amicizia non deve essere ostentazione. Dove passo le ferie? A casa a riposarmi».  E anche il tributarista Giulio Andreani, approfitterà di questo periodo per riposarsi: «Le ferie le passo a casa perché devo lavorare - racconta - ma per Natale mi riposo. Non ho mai tempo e anche i regali li comprerò all'ultimo. Deciderò in base alle persone, i libri per esempio li ho già in mente, sono stati selezionati accuratamente in base ai gusti di chi andranno. Ma si tratta di doni modesti, gli eccessi vanno evitati».  Ha già comprati quasi tutti i regali anche Alessandro Caro, presidente dell'Associazione industriali che ci svela: «Le festività le trascorrerò in famiglia. Per fortuna la maggior parte dei doni li ho già presi, si tratta di capi di abbigliamento ed elettronica per i figli, e anche qualche libro. Ma non è un Natale sfarzoso per nessuno».  Vacanze sulla neve con la famiglia per Giorgio Bianchini, presidente dell'Internazionale marmi e macchine: «In questo momento - dice mentre gli telefoniamo - sto facendo gli ultimi acquisti. Sapevo già cosa prendere, per esempio per i miei figli Babbo Natale ha preso la Wii. Dove passerò le feste? Se nevica andrò al Cerreto».  Vuoto assoluto, nel senso che non sa ancora cosa regalerà a amici & co., per Simone Caffaz, presidente dell'Accademia di belle arti: "Non scelgo mai i regali a priori - dice - li faccio andando in giro per negozi e scegliendo a seconda dei gusti delle persone. Non ho neppure idea di quanto spenderò perché come ho detto li faccio sul momento».  Pochi regali per il vicesindaco, e assessore al commercio, Andrea Zanetti: «Devo ancora finirli - spiega - di solito non ne faccio molti e si tratta di libri».  Insomma, niente regali stratosferici tra i nostri concittadini, e la crisi si fa sentire tra i più, come confermano dalla gioielleria Fiori: «Siamo alla canna del gas - dicono - a quattro giorni dal Natale - tre per chi legge - non si è ancora mosso nulla». Più o meno quello che dicono dalla gioielleria Milani: «Non sta andando bene. Le persone stanno facendo i regali per obbligo, nel senso che lo devono fare per l'avvocato o il commercialista, per esempio. Non si fanno più i regali personali».  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca