Il Tirreno

Commercio. Continuano i problemi per la piccola e media distribuzione: il fatturato ancora giù

In crisi anche i supermercati

Alcuni clienti di un supermercato: le famiglie sono più attente alle spese
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Alcuni clienti di un supermercato: le famiglie sono più attente alle spese

Le vendite calano dell'1,5%. clienti sempre più attenti a sconti e promozioni

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 MASSA. Continua la crisi del commercio in provincia di Massa-Carrara. Anche nel primo semestre 2010 i dati sono negativi. A sorprendere è soprattutto il calo di vendite nella grande distribuzione. Per la terza volta di fila il settore registra diminuzioni nel fatturato: ma stavolta toccano il -1,5  Una cifra che colpisce perché negli scorsi anni il calo si era fermato a pochi decimali sotto lo zero. Il perdurare del segno meno indica la difficoltà estrema che l'intero settore sta attraversando.  I dati emergono da uno studio condotto dall'Isr della Camera di commercio su dati forniti da Unioncamere.  Nei primi sei mesi dell'anno che volge alla fine il giro d'affari del commercio è sceso del 3,4%. Un dato superiore sia al regionale (-3%), sia al nazionale (-2,8%). Da rilevare il fatto che, in provincia di Massa-Carrara, negli ultimi anni il settore non ha mai avuto andamento positivo. La sofferenza maggiore viene registrata nel settore non alimentare. Rispetto al primo semestre 2009 gli affari sono scesi del 3,8% (anche se va detto che il calo registrato nel 2009 sul 2008 era stato del 6,1%). La media toscana è del 3,5%. A soffrire sono in particolar modo il settore abbigliamento e gli accessori e prodotti per la casa: -4%.  Notevole il calo anche nel settore alimentare, soprattutto se rapportato al dato toscano. A Massa-Carrara il calo del fatturato si è fermato al 3,3% ricalcando esattamente la performance dell'anno precedente. In Toscana la discesa si è però fermata al 2%. Continua, e non è certo una novità, il trend negativo per quel che riguarda i piccoli negozi di vicinato (-3,7%) e per la media distribuzione (-4,8%). Sembra comunque che i piccoli negozi di Massa-Carrara reggano meglio degli omologhi del resto della Toscana dove si è registrato un -4,5%. al contrario qui la media distribuzione soffre in maniera molto più grande rispetto al resto della regione. Al -4,8 nostrano si contrappone un -2,4% regionale.  Un altro dato allarmante riguarda la fiducia dei piccoli commercianti. Secondo i dati della camera di commercio il 5% di loro vorrebbe chiudere la propria attività entro i prossimi 12 mesi.  La sorpresa, sempre in negativo, viene invece dalla "crisi" nella grande distribuzione che, fino al 2007 aveva sempre registrato dati positivi. Il calo nel per supermercati e affini era iniziato nel 2008 con un -0,9% replicato nel 2009 con un -0,3%.  Ma stavolta la performance è stata molto peggiore arrivando a un -1,5%, un dato negativo superiopre a quello dell'intera regione.  La causa? La diffusione degli hard discount - che vendono prodotti a prezzo ridotto anche rispetto alle grandi catene - la riduzione degli acquisti da parte delle famiglie. Ormai tutti inseguono sconti e promozioni e sono pronti a comprare prodotti di qualità più bassa per risparmiare. G.D.

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