Sicurezza
Eaton, si riaccende la speranza per gli operai licenziati
Gabriele Dini
L'azienda accetta di trattare ma chiede più garanzie: oggi arriva la risposta
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MASSA. Un'altra giornata col fiato sospeso in attesa di notizie da Roma. Poi in serata l'annuncio che riapre la speranza per i 300 lavoratori licenziati. La Eaton è disposta a trattare sulla vendita delle aree concedendo in cambio 4 mesi di cassa integrazione in deroga a cui dovrebbero seguire poi altri 8 mesi una volta presentate garanzie sul pagamento. Ma prima di dare il via libera i dirigenti della società americana chiedono un impegno più forte da parte del Comune.
L'attesa era grande per il nuovo incontro di ieri a Roma tra i rappresentanti della Eaton, del ministero e del comune di Massa. E un primo risultato di sicuro c'è stato. L'azienda americana - che nell'ultima occasione nemmeno si era presentata all'appuntamento nella sede del ministero delle Attività produttive - è sembrata disposta a trattare per vendere le aree. In cambio servono però maggiori garanzie economiche sul pagamento.
Così, prima di tirare un sospiro di sollievo, gli oltre 300 operai licenziati a partire dal 15 dicembre, dovranno dovranno trascorrere un'altra notte sulle spine. Per oggi è attesa la risposta definitiva della Eaton sulla sospensione dei provvedimenti e sulla oncessione dei primi 4 mesi di cassa integrazione in deroga.
L'attesa era grande per il nuovo incontro di ieri a Roma tra i rappresentanti della Eaton, del ministero e del comune di Massa. E un primo risultato di sicuro c'è stato. L'azienda americana - che nell'ultima occasione nemmeno si era presentata all'appuntamento nella sede del ministero delle Attività produttive - è sembrata disposta a trattare per vendere le aree. In cambio servono però maggiori garanzie economiche sul pagamento.
Così, prima di tirare un sospiro di sollievo, gli oltre 300 operai licenziati a partire dal 15 dicembre, dovranno dovranno trascorrere un'altra notte sulle spine. Per oggi è attesa la risposta definitiva della Eaton sulla sospensione dei provvedimenti e sulla oncessione dei primi 4 mesi di cassa integrazione in deroga.
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