Il Tirreno

Dirottate le corse del bus, polemica e proteste a Licciana

L'opposizione accusa: un capriccio dell'assessore causa tanti disagi alla cittadinanza

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 LICCIANA. «L'amministrazione dirotta la corsa dell'autobus e scolari e cittadini rimangono a piedi»: lo sostengono con una nota i gruppi di minoranza del Pdl, Destra e Un futuro comune.  «Per un capriccio di qualche assessore - scrive la minoranza - l'autobus dell'Atn non passa più sulla strada provinciale 77, che attraversa le frazioni di Tana di Monti, Ponterotto, Canalescuro con arrivo ad Aulla; tutto questo senza alcun motivo apparente, senza logica e giustificazione, ma la cosa più grave, senza nessun preavviso. Tale corsa è stata dirottata sulla strada provinciale 55 la Fola, Bivio Masero. Questo cambiamento ha causato e sta causando moltissime difficoltà e disagi di ogni tipo per i residenti e in particolare per tutte quelle famiglie che mandano i propri figli a scuola, le quali sono costrette loro malgrado a un tour de force tra coincidenze di mezzi pubblici e levatacce mattutine oppure ad accompagnarli con i propri mezzi ad Aulla o a Terrarossa».  Secondo Pdl, Destra e Un futuro comune «questo comportamento autoritario dell'amministrazione comunale e del sindaco Albino Fontana, non è accettabile. Dunque i gruppi consiliari: Popolo della libertà, La Destra e Un futuro comune, con Renzo Martelloni, Simone Erta, Fabrizio Botti, Ivano Erta e Serafino Altieri, facendosi interpreti dei disagi segnalati dai cittadini ritengono sbagliata e priva di fondamento la scelta di eliminare o spostare le corse su altre strade, non tenendo minimamente conto del danno fatto agli scolari, ai genitori e a tutti quei cittadini che giornalmente usufruiscono di tale servizio. Quindi nella convinzione di questa minoranza a confermare l'impegno profuso caparbiamente e puntualmente nel portare alla luce tutte quelle situazioni che portano afflizione e malcontento tra i liccianesi, ribadiamo l'impegno nel continuare ad adoperarci affinché tali disagi possano essere rimossi».  Infine l'annuncio che nel consiglio comunale che si teneva ieri in tarda serata al Castello di Terrarossa, sarebbero state discusse le mozioni sull'immediato ripristino delle corse degli autobus sulla strada provinciale 77 e sulla sospensione-revoca dell'ordinanza antineve della Provincia (obbligo di gomme da neve o catene a bordo) e le interrogazioni sul flop del mercato del Masero; danni causati dal maltempo; tagli e vendita del bosco comunale in località La Costa di Bastia; ricorso allo strumento di finanza derivata denominata Irs in & out e sul ricorso all'autovelox fissosulla statale 62 della Cisa. M.L.

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