La manifestazione
La politica. Ultimatum del gruppo di Silvia Magnani dopo luscita di Vasoli dal coro di opposizione
Campo minato per Simoncini
Gianluca Uberti
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Il consiglio comunale di Aulla e da destra Silvia Magnani e il sindaco Roberto Simoncini Vivere Aulla avverte: attento a non perdere pezzi della maggioranza
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AULLA. Negli ambienti della politica aullese, ma anche tra i cittadini, continua a far parlare quanto accaduto sabato scorso durante il consiglio comunale, ossia quando il gruppo consiliare di minoranza del Popolo della Libertà ha perso un pezzo, essendosi staccato il consigliere Paolo Vasoli, determinato a formare un gruppo autonomo denominato "Impegno per Aulla". Una novità che è stata salutata con favore dal sindaco Roberto Simoncini, anche perché "Impegno per Aulla" potrebbe rivelarsi, in futuro, un valido sostegno per il primo cittadino aullese, viste le fibrillazioni che scuotono la maggioranza consiliare. Fibrillazioni che si sono viste chiaramente proprio sabato scorso, poiché se Paolo Vasoli votava a favore della travagliatissima convenzione per l'affidamento di tutte le funzioni della Polizia municipale alla Comunità montana, che le gestirà in forma associata, ad astenersi sul punto era il gruppo consiliare di maggioranza "Vivere Aulla", di ispirazione socialista, al cui interno figura l'assessore al commercio Silvia Magnani, ben decisa a candidarsi alla poltrona di sindaco di Aulla alle amministrative del 2014: tra l'altro, la Magnani sarebbe il primo sindaco donna in Lunigiana. A lanciare a Simoncini quello che ha tutta l'aria di essere un ultimatum è stata la capogruppo consiliare di "Vivere Aulla", Alessandra Colombo, che ha letto un lungo documento per motivare l'astensione dei tre consiglieri comunali socialisti, di cui riportiamo i passaggi salienti: «Riteniamo che il Comune di Aulla debba essere maggiormente rappresentato in termini di comando e di sede della Polizia municipale e che una convenzione di durata decennale, che ci impegna con la comunione di beni, servizi e prestazioni, senza la possibilità concreta di recesso, possa fare sorgere qualche dubbio di adesione. Riteniamo anche che la concessione al comandante di disporre della gestione associata dei vigili urbani in modo integrale, confermando al sindaco soltanto il potere di autorità sanitaria, di pubblica sicurezza e di Protezione civile, debba essere una decisione meditata e consapevole». Queste le motivazioni che hanno spinto "Vivere Aulla" a una astensione «dettata da un forte senso di appartenenza al gruppo di maggioranza»; ecco, invece, il vero e proprio ultimatum lanciato a Simoncini: «Non avendo condiviso l'iter che ha portato alla stipula di questa convenzione, chiediamo al sindaco di prestare maggiore attenzione alle molteplici sensibilità presenti dentro la maggioranza per fare sì che il nostro senso di appartenenza non venga a mancare in futuro». Messaggio chiarissimo, dunque, indirizzato al sindaco Roberto Simoncini, peraltro esperto navigatore nel burrascoso mare delle politica aullese.
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