Sicurezza
Barani cinque ore dal pm: «La sanità governata dalla cupola del Pd»
Claudio Figaia
◗
La sede amministrativa dellAsl e, sotto, Lucio Barani Orlando (Idv): capire se è un caso isolato o un cancro che si estende. E Sel chiede la nomina del nuovo direttore
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Ancora una visita del deputato del Pdl Lucio Barani in procura, ancora un suo attacco al sistema sanità governato dal Pd. Il parlamentare è stato per l'intera mattinata (quasi 5 ore) a colloquio con il sostituto procuratore Alberto Dello Iacono, titolare dell'indagine sul maxi buco dell'Asl di Massa Carrara (il fascicolo è stato aperto dopo un'altra visita in procura: quella del presidente della Regione Enrico Rossi all'indomani dell'esplosione dello scandalo). Un incontro «proficuo e interessante con un magistrato che ho trovato molto preparato e competente, che ha ben chiaro quel che è successo nella sanità apuana», commenta Barani al termine del lungo colloquio. Colloquio servito «a mettere a confronto gli elementi raccolti: abbiamo buttato giù 71 pagine di verbale», dice ancora il deputato. Il quale poi si lancia in un altro pesante j'accuse: «Il quadro che emerge è quello di un vero e proprio sistema che coinvolge probabilmente l'intera sanità toscana in cui la distribuzione delle risorse come l'assegnazione degli appalti, la nomina di un primario come l'assunzione di un infermiere, sono condizionate, governate dalla politica. E a decidere se questa o quell'Asl, questa o quella cooperativa fossero "meritevoli" di finanziamenti aggiuntivi spesso non era l'organo politico, ma il livello dirigenziale del sistema. Ho fatto esempi concreti al magistrato - si infervora Barani - di illustri medici costretti a lasciare la Toscana, di variazioni nelle destinazioni delle risorse economiche decise in base e calcoli politici: ti diamo di più perchè c'è la campagna elettorale e bisogna far vincere al centrosinistra... Se questa non è una cupola ditemi voi cos'è». Sulla questione interviene anche il presidente della commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando (Idv). La commissione, ha detto, intende «far chiarezza» sul deficit di bilancio della Asl 1 per capire se è «un caso isolato» o «un cancro che potrebbe diffondersi». «Abbiamo acquisito tutta la documentazione - ha spiegato ancora - e do atto alla Regione di averci spedito tutti gli atti in spirito di collaborazione». E interviene anche Sinistra ecologia e libertà per chiedere «la nomina di un nuovo direttore generale, garantire i postin di lavoro. realizzare servizi più efficiente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
