Finanza
«Ma un inceneritore non serve»
Sul Cermec i giovani repubblicani replicano ai senior
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CARRARA. Botta e risposta (con polemica al vetriolo) fra i giovani repubblicani e i «senior» sulla vicenda del Cermec. «Vogliamo far notare al gruppo di lavoro dei Repubblicani per Carrara che, senza neppure consultare la Federazione Giovanile, si è riunito per elaborare progetti volti a risolvere la situazione debitoria del Cermec - scrive in una nota David Chiappeulla, coordinatore regionale dei Giovani repubblicani - che non è il caso di spendere altro denaro pubblico per realizzare discariche ed inceneritori che contribuirebbero a peggiorare le condizioni ambientali e di vita dei cittadini». «Per risolvere il problema dei rifiuti - prosegue la nota del coordinatore regionale - è in primo luogo indispensabile affidare strutture di trattamento come il Cermec, attrezzato a spese dei contribuenti di un moderno impianto per attuare la raccolta differenziata porta a porta nel migliore dei modi, con persone competenti e serie, quali dei tecnici di provata capacità, in grado di sviluppare questo tipo di raccolta e portarla a risultati superiori al 70-80%, che è un traguardo raggiungibile senza troppi prodigi, come testimoniano i casi di molti comuni italiani». «In questo modo non occorrerebbero né inceneritori né discariche per risolvere egregiamente il problema dei rifiuti solidi urbani, anzi - conclude Chiappuella - si ricaverebbero degli importanti vantaggi economici e nuovi posti di lavoro di cui potrebbe beneficiare l'intero territorio».
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