Il dolore
I maxi progetti. Il palazzo dei partiti piace anche a un architetto americano per farci un hotel
E Zara torna all'attacco
Alessandra Vivoli
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Il palazzo dei partiti in via Loris Giorgi Il colosso dell'abbigliamento pronto a sbarcare in città
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CARRARA. Il palazzo dei partiti, quello rosso, in via Loris Giorgi, finirà all'asta a gennaio: per 1 milione e 600mila euro. E Zara si è rifatta avanti, per affittarlo (a comprarlo sarebbe di un grosso imprenditore romano) e creare in centro città il suo punto vendita a tre piani. E intanto un architetto americano ha scritto al sindaco: vuole acquistare l'edificio e farci un albergo. Un maxi progetto che potrebbe, davvero, cambiare il volto alla città. E del suo centro storico. Questa volta i tempi per disegnare il futuro dello storico palazzo, una volta sede dei partiti politici, che costituisce uno dei gioielli del patrimonio comunale, sembrano davvero stretti. A dettarli è il sindaco Zubbani che annuncia: «C'ernao da risolvere alcuni problemi relativi alle stime catastali per quel palazzo che fa parte del nostro patrimonio immobiliare - spiega - Adesso, finalmente, è tutto a posto. Contiamo di mettere all'asta l'immobile all'inizio del 2011. La cifra? La stima che è stata fatta è di 1 milione e 600mila euro». «Zara si è rifatta avanti». È la catena spagnola dell'abbigliamento di tendenza, e a buon prezzo, che ha rivoluzionato il mondo dello shopping. Già in passato era stato più volte ventilato l'interessamento del gruppo per la nostra città (esiste già un punto vendita nella vicina Spezia) e c'era pure stato un sopralluogo, in piazza Alberica. Poi più nulla. Ma adesso, alla luce anche dell'ingresso nel mercato della palazzina a tre piani di via Loris Giorgi, sembra che il matrimonio fra Zara e Carrara si possa davvero fare. Anche perchè - e questo lo sottolinea il sindaco - il colosso spagnolo della moda ha manifestato interesse: «solo per quell'edificio, per farne un punto vendita su più piani». L'operazione sarebbe, solo apparentemente, complessa. Perchè ad acquistare non sarebbe direttamente Zara. No, il gruppo prenderebbe in affitto la palazzina. E per fare l'investimento iniziale (acquistando all'asta l'edificio) si sarebbero già fatti avanti, con il Comune, alcuni imprenditori. Dal Lazio e da altre parti d'Italia. Al momento nessuno da Carrara. Insomma l'affare comprende un investitore iniziale, per acquistare l'immobile del Comune, e in seconda battuta, un affittuario di lusso come la catena di abbigliamento Zara che vanta negozi monomarca in tutto il mondo. L'ex palazzo dei partiti potrebbe diventare anche un albergo. Su quella palazzina storica, a pochi passi dal salotto buono della città, piazza Alberica, non ci ha messo gli occhi solo il gruppo Zara. Un architetto americano ha scritto al sindaco per chiedere lumi sul valore dell'edificio e la sua messa in vendita. E ha già esplicitato anche le sue intenzioni: il progetto è quello di farne un piccolo albergo di lusso, in pieno centro città. Una proposta che l'amministrazione, di sicuro, valuterà con attenzione. Sgravi fiscali per chi da Marina approda anche a a Carrara. Il centro città è destinato a cambiare. E le sorti non sono solo legate ai maxi progetti sull'ex palazzo dei partiti. L'amministrazione, per incentivare lo «sdoppiamento» con punti vendita anche a Carrara di alcuni esercizi commerciali storici di Marina (un progetto dalla Camera di Commercio), ha allo studio un pacchetto di sgravi fiscali che ptorebbero essere applicati per chi decide di fare il nuovo investimento in città. Un impegno, quello del Comune, per rendere sempre più appetibile il centro storico e creare un circuito dello shopping sempre più forte.
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