Lutto
OSSERVAZIONI
«Siamo cauti anche nel piano investimenti»
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MASSA. La procedura Burlando, quella in base alla quale sono stati presentati i progetti per il porto (prima quello Caltagirone, poi i concorrenti), prevede un periodo durante il quale possono essere avanzate osservazioni. E, infatti, così è stato. Si sono fatte avanti associazioni, da Amare Marina a Lega Ambiente, e chiaramente hanno colto la palla al balzo tutti i "concorrenti". Ognuno ha guardato con attenzione gli altri progetti e ha detto la sua. Lo hanno fatto anche Varia costruzione, Carlo Agnese Spa e i Cantieri Navali di La Spezia. Hanno evidenziato quelli che ai loro occhi sono i limiti delle altre soluzioni progettuali. Hanno sottolineato l'importanza di garantire al Lavello lo sbocco al mare: «Ci sono progetti che ne prevedono addirittura il pompaggio nel Carrione» spiegano. Non soltanto, ma era importante evitare costruzioni troppo alte. Poi aggiungono che è indispensabile creare strutture che siano ben studiate in relazione alle possibili mareggiate e ai venti. Poi spiegano che un altro elemento importante è il piano finanziario: «Prevediamo - spiega Varia (nella foto) - di vendere il 50% dei posti barca in 14 anni, previsione cauta. Il resto sarà dato in locazione».
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