Sicurezza
Il figlio Massimo ospite del presidente Vinchesi
Intitolata al giudice Coco la sezione provinciale Unms
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CARRARA. L'associazione Unms - Mutilati e invalidi per servizio di Massa-Carrara (che tutela varie categorie fra cui la magistratura) è stata intitolata al giudice genovese Francesco Coco, ucciso dalle Brigate Rosse nel 1976. Spiega il presidente Andrea Vinchesi: «La decisione è maturata sia dall'amicizia che mi lega, da diversi anni con il figlio, Massimo Coco (foto), che incontro a tutte le manifestazioni in Italia per non dimenticare tutti coloro che hanno contribuito, anche con la vita, a mantenere la democrazia nel nostro Paese. Ricordo che nell'agguato al giudice Coco morì anche la scorta: Giovanni Saponara della polizia e il carabiniere Antioco Deiana. Per l'intitolazione, abbiamo avuto l'autorizzazione della famiglia, e la presenza oggi del professor Massimo Coco sancisce il primo passaggio. Presto faremo altre iniziative, sempre su Genova, vista anche la competenza territoriale della Corte d'Appello genovese su Massa-Carrara». Il professor Massimo Coco, docente di violino, commenta: «Ho accettato la proposta e l'invito con gratitudine, ed emozione. Iniziative come queste sono merce rara: le vittime degli anni di piombo sono avvezze ai pugni allo stomaco che non a queste manifestazioni di vicinanza». Massimo Coco ha due sorelle Maria Giovanna e Daniela, e la mamma Paola. Quando il padre fu ucciso aveva 16 anni.
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