Il Tirreno

Polemiche dopo il maltempo. Ballerini (Casola) contesta Palazzo Ducale per la carenza di interventi

Due sindaci contro la Provincia

Le vie imbiancate della Lunigiana per la prima grande nevicata dopo la quale sono fioccate polemiche per mancati interventi
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Le vie imbiancate della Lunigiana per la prima grande nevicata dopo la quale sono fioccate polemiche per mancati interventi

Fontana (Licciana): ci faremo rimborsare per l'utilizzo dei nostri operai e mezzi

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 CASOLA. Maltempo e polemiche si uniscono in quello che viene considerato il periodo più freddo dell'inverno 2010-11: le lamentele dei cittadini si fondono infatti con quelle degli amministratori e delle varie opposizioni comunali. Il day-after della gelata che ha creato disagi in gran parte della Lunigiana e in Val di Magra si condensa nelle prese di posizione dei sindaci di Casola e Licciana.  «La Provincia considera Casola territorio da "terzo mondo" - tuona il sindaco di Casola, Riccardo Ballerini, a capo dell'unico Comune apuano retto dal centrodestra - dato che gli unici spargisale visti dai citatdini sulle nostre strade erano quelli del Comune. Nella serata di venerdì scorso, attorno alle 22, è caduto un leggero strato di nevischio, subito ghiacciatosi. Ebbene, malgrado le previsioni meteto indicavano da giorni l'arrivo del gran freddo, nulla o poco è stato fatto per aiutare un comprensorio che, sì, è ai confini dell'impero, ma fa pur sempre parte del territorio provinciale. Chiederò che ci venga assegnato il ruolo di "zona franca" come a Livigno, al fine di avere più autonomia in simili emergenze. Ricordo ai miei cittadini che sindaco e amministratori sono stati per tutta la notte in giro, lavorando per la comunità». Per quanto concerne la situazione scuole, venerdì e ieri gli edifici sono rimasti chiusi. Per domani si prevede situazione tranquilla.  Qui Licciana. Il sindaco Albino Fontana si rivolge alla Provincia: «Sono spiacente dover rilevare che, in occasione della nevicata che si è abbattuta in Lunigiana e in particolare su tutto il territorio comunale di Licciana, la Provincia è stata assolutamente carente negli interventi talché le strade provinciali che attraversano il territorio del Comune sono di fatto intransitabili anche da parte degli automobilisti che hanno adempiuto alle disposizioni della contestatissima ordinanza relativa all'attrezzamento antineve delle autovetture. In conseguenza di tale situazione sono stato costretto a prorogare fino a domani l'ordinanza di chiusura delle scuole con la speranza che ciò sia sufficiente. Vi invito a provvedere con la massima urgenza agli interventi di vostra competenza significando peraltro che, in occasione di eventuali future nevicate, i dipendenti comunali sono disponibili a intervenire in vostra vece a condizione che venga definito preventivamente e tempestivamente un accordo sulla base del quale tutti i costi di materiale e manodopera sostenuti dal Comune vengano da voi rimborsati».  Qui Val di Magra. Ritorno alla normalità, poco alla volta, dopo la giornata difficile di venerdì. Il bel tempo di ieri ha permesso di portare alla normalità anche le situaizoni più difficili, in particoalre le zone collinari della vallata. Tra i Comuni più in difficoltà siruamente Fosdinovo, ma come spiega il sindaco Massimo Dadà, già ieri la situazione è andata migliorando. A Santo Stefano, Castelnuovo e Ortonovo la situazione è rientrata nella normalità, ma l'invito è quello di fare attenzione al ghiaccio notturno. F.P.

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