Attenzione
Aria di fronda nel Pdl. Lex vice sindaco è per ora lunico componente della neonata formazione
Aulla, la minoranza perde un pezzo
Gianluca Uberti
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In alto il consiglio comunale di Aulla a sinistra Paolo Vasoli Paolo Vasoli annuncia la costituzione di un gruppo consiliare autonomo
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AULLA. Perde un pezzo il gruppo consiliare di miniranza del Pdl. Infatti l'ex vicesindaco Paolo Vasoli ha anunciato, all'inizio del consiglio comunale di ieri pomeriggio, l'intenzione di costituire un gruppo autonomo, unicamente da lui composto, denominato "Impegno per Aulla". Pertanto, potrebbero diventare ben sette i gruppi che vanno a formare le massime assise consiliari aullesi. Ma in questo caso usare il condizionale resta d'obbligo. Questo perchè la formazione del gruppo consiliare di Vasoli dovrà passare in Commissione istituzionale, viste le obiezioni alla costituzione di un gruppo formato da una sola persona, sollevate in particolare dalla capogruppo della Lega Nord, Roberta Semeria. Ad appoggiare il neonato gruppo ideato da Paolo Vasoli, invece, è stato il capogruppo di "Aulla democratica" Ivan Martorini, mentre Matteo Ratti, consigliere di "Idee in Comune", proponeva che si votasse sulla questione. A trovare un momento di sintesi era, quindi, la capogruppo di "Vivere Aulla", Alessandra Colombo, la quale proponeva e vedeva accolto il passaggio in Commissione. A nulla valevano le precisazioni di Vasoli, che sottolineava come in un recente passato il gruppo formato da una sola persona fosse concesso all'ex consigliere Paolo Sordi, ma per il sindaco Roberto Simoncini il nuovo gruppo, di fatto, è nato e lo ha detto a chiare lettere. D'altronde "Impegno per Aulla" potrebbe rivelarsi, in futuro, un valido sostegno per il primo cittadino aullese, vister le f ibrillazioni che scuotono la maggioranza consiliare. Non a caso, proprio ieri, Vasoli votava a favore della travagliatissima convenzione per l'affidamento di tutte le funzioni della polizia municipale alla Comunità montana, che le gestirà in forma associata, mentre il gruppo consiliare di maggioranza "Vivere Aulla", di ispirazione socialista, si asteneva non condividendo l'iter che ha condotto all'approvazione. Disinnescati, invece, i potenziali colpi bassi sulla questione dei centristi di "Futuro per Aulla", che chiedevano e sostenevano, in cambio del voto favorevole, un'integrazione in quattro punti alla convenzione con la Comunità montana: - la sede del comando per il servizio associato dovrà essere spostata ad Aulla entro 12 mesi (invece, è prevista all'interno del castello di Terrarossa, nel Comune di Licciana); nominato vicecomandante un componente scelto all'interno dell'attuale organico di polizia municipale di Aulla; garantito un potenziamento dei servizi di vigilanza in occasione di esigenze particolari e su richiesta del sindaco; allo scadere del primo anno di attività del servizio, il rispetto di tali punti dovrà essere valutato dal consiglio comunale che dovrà discuterne il prolungamento.
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