Il Tirreno

I ragazzi hanno consegnato a Brizzi le foto del degrado

«La nostra scuola cade a pezzi» Studenti del Palma in Provincia

Gabriele Dini
<b>LA PROTESTA.</b> Gli studenti del Palma incontrano Brizzi
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LA PROTESTA. Gli studenti del Palma incontrano Brizzi

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 MASSA. Una palestra che non c'è, corsi sospesi per mancanza di fondi, un cortile che sembra una discarica, gli studenti che si sono dovuti autofinanziare per ridipingere i muri delle aule. La situazione al liceo artistico "Palma" è drammatica e così gli studenti ieri mattina - in occasione dell'ultimo giorno di autogestione - sono andati in provincia a portare il loro "cahier des doleances" all' assessore ai Lavori pubblici Gianluca Brizzi.  In realtà alla provincia i ragazzi - utilizzando le loro conoscenze tecnologiche - hanno portato un vero e proprio reportage fotografico che ritrae impietosamente le condizioni in cui i ragazzi sono costretti a vivere ogni giorno.  Nelle foto consegnate dai ragazzi si vedono muri scrostati, aule piene di materiale inutilizzato (e spesso anche pericoloso) e cortili pieni di detriti di marmo e pietrame.  Per dimostrare la loro buona volontà gli studenti della scuola durante l'autogestione autorizzata dal preside solo fino a ieri (mentre i ragazzi avevano chiesto tutta la settimana), hanno deciso di mettere assieme una colletta per comprare vernice e pennelli. poi hanno ripulito le loro classi e dipinto nuovi affreschi e murales. Il più significativo rappresenta un muro crollato dietro cui si vede una rappresentazione della speranza. Un accenno al futuro che molti di loro percepiscono come pieno di incognite.  E certo la situazione in cui si trovano a passare i loro anni formativi non lascia ben sperare. I tagli della finanziaria e delle leggi della Gelmini hanno ridotto alcuni corsi importanti. «Io studio restauro - spiega una ragazza dell'ultimo anno - ma quest'anno non abbiamo potuto studiare con un professionista del settore. Un altro docente ha preso il suo posto ma senza avere competenze specifiche. Immaginate cosa potrebbe accadere se la materia uscisse all'esame».  importanti anche i problemi legati alla palestra. In realtà la scuola non ha un proprio spazio dove svolgere i corsi di educazione fisica. «A farli abbiamo iniziato solo un mese fa - racconta un altro studente - e ci dobbiamo spostare in una palestra privata. Un disagio notevole». L'assessore Brizzi ha ascoltato i ragazzi e ha promesso di dare una mano. «Con il piano di razionalizzazione delle scuole - spiega il responsabile dei Lavori Pubblici - cercheremo di reperire più fondi per gli edifici». Lo stabile del Palma è di proprietà comunale ma gestito dalla Provincia.

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