Il dolore
Scioperano le addette alle pulizie
Settore scolastico, a rischio 75 posti di lavoro in provincia
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CARRARA. Oltre 70 lavoratrici degli appalti di pulizia degli istituti scolastici rischiano il posto di lavoro. Lo denuncia la Filcams-Cgil, in una nota del segretario provinciale Stefano Nicoli. «In Toscana - spiega Nicoli - saranno oltre 1200 le lavoratrici e i lavoratori che oggi non garantiranno ad oltre 300 istituti scolastici servizi di pulizia e attività ausiliari (sorveglianza e custodia); nella nostra provincia sono 75 le lavoratrici che il 31 dicembre rischiano di perdere il posto di lavoro. Sono giunte in questi giorni le prime procedure di mobilità, dopo che dal 2009 a seguito del decreto emanato dal Ministero della Pubblica Istruzione avevano già subiti tagli nella misura del 25% sui contratti di lavoro. Tanti troppi i lavoratori e le lavoratrici che rischiano il posto di lavoro, con forti ripercussioni sulla salubrità e la sicurezza degli ambienti scolastici. Il momento è veramente grave, soprattutto perché - sottolinea Nicoli - tali tagli vanno a colpire lavoratori e lavoratrici precari già in forte difficoltà economiche, in un settore, tra l'altro costituito quasi esclusivamente da donne. In questo ultimo periodo gli incontri con il Ministero della Pubblica Istruzione non hanno portato a nessuna definizione del problema, se non la sola proroga al 31 dicembre di quest'anno. Ancora una volta la "loro soluzione" è tagliare». Il settore chiede certezze sulle proroghe degli appalti in scadenza alle attuali condizioni, ma sopratutto il rifinanziamento complessivo della spesa per il mantenimento dell'attuale occupazione alle medesime condizioni economiche. A sostegno della vertenza le 1200 lavoratrici della Toscana oggi sciopereranno per l'intera giornata, nella stessa giornata in cui è previsto l'incontro con il Ministero dell' Istruzione dell'Università e della Ricerca. Le 75 lavoratrici apuane del settore appalto pulizie scolastiche garantiscono i servizi a oltre 35 istituti scolastici.
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