Il Tirreno

Da tre consiglieri

La vendita? Era stata proposta due anni fa

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 MASSA. «L'acquisto della Eaton? Noi l'avevamo proposto da anni». Ad affermarlo sono i consiglieri comunali Giorgio Raffi, Giovanni Ricci e Stefano Alberti. «Da sei mesi - affermano - un nostro documento giace all'ordine del giorno del consiglio comunale da molti mesi (più di sei). Esso prevede una serie di riflessioni sulle problematiche occupazionali della provincia ed ha anche la presunzione di avanzare alcune proposte concrete. Tra questec'è l'acquisto da parte degli enti locali, Regione e Governo delle aree dismesse della Zia, ovviamente partendo dall'area Eaton.  I tre consiglieri diciono di aver proposto due anni fa, durante il primo consiglio comunale sulla Eaton, una proposta in cui il Comune sarebbe protagonista. «Non dovrebbe comprare e rivendere l'area - spiegano - ma invece "affittarle" agli industriali. Così si calmiererebbe il costo delle aree e si eviterebbero speculazioni».  I tre comunque non intendono accusare nessuno. E ora chiedono unità di tutte le forze politiche.  A chiedere unità interviene anche l'Idv. «Lanciamo un appello a tutti i cittadini - spiega il coordinatore Idv Galeano Fruzzetti presente di fronte alla Eaton sin dal primo giorno dello sciopero della fame - affinché adoprino ogni loro risorsa per portare sostegno ai lavoratori».  Ieri alla Eaton ha fatto visita anche una delegazione del Pd.

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