Sicurezza
Gli studenti diventano poeti con "Pensieri, Parole"
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La presentazione dellantologia L'assessore Giovanna Bernardini: «Indispensabile per capire il mondo interiore»
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CARRARA. Si chiama "Pensieri, Parole" l'iniziativa promossa dal Comune di Carrara - assessorato alla cultura che ha partorito una antologia di poesie scelte dagli alunni di alcune scuole medie e superiori di Carrara. E, ieri, durante la presentazione in municipio i ragazzi coinvolti si sono esibiti come oratori di fronte a un'entusiasta assessore Giovanna Bernardini: «La poesia sembra oggi un mezzo che tende ad allontanarsi dai più giovani - ha detto l'assessore alla cultura -, sovrastato da un tipo di comunicazione fredda, tecnologica, fatta di sms, facebook e quant'altro. Ma, la poesia resta un mezzo unico, utile a capire non solo il mondo che ci circonda ma, soprattutto, noi stessi e il nostro mondo interiore e quella dimensione di relazione con gli altri. Ecco, dunque, che è nata l'idea di invitare i ragazzi a scegliere una serie di poesie dei più svariati autori per comporre quest'antologia; con l'auspicio che fra loro si celi, chissà, qualche poeta futuro». E, fra gli alunni (dai più piccoli delle scuole medie Buonarroti, Carducci-Tenerani e Dazzi fino agli adolescenti del liceo artistico Artemisia- Gentileschi e del liceo classico Repetti, oltre a quelli dell'istituto commerciale e per geometri Zaccagna) non è mancato il riscontro per un'iniziativa che li ha coinvolti in prima persona: con recitazioni appassionate dei classici della poesia italiana come Montale, Ungaretti, Leopardi, Saba, Quasimodo fino ad autori più contemporanei come Giudici, De Luca, Merini. (D.D.B.)
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