Il dolore
PIANO TRIENNALE
Ecco le opere pubbliche approvate lo scorso settembre
Luca Borghini
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Municipio; sopra il museo in città 3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Il bilancio del Comune per il capitolo opere pubbliche piange e lo farà ancora per i prossimi tre anni. Queste erano le premesse con cui la giunta comunale del 23 settembre scorso aveva approvato il piano "triennale delle opere pubbliche 2011-2012-2013" assieme all'elenco 2011. L'altra sera ne ha discusso la commissione lavori pubblici presieduta da Luca Barattini, che dovrà poi dare l'input al consiglio comunale, per l'approvazione del bilancio di previsione 2011. Vediamo cosa era stato deliberato nel settembre scorso. In totale una manovra da 33 milioni e mezzo ma la cifra notevole non deve fare ingannare: in realtà al capitolo opere pubbliche soino stati calcolati poco più che 2 milioni di euro annui, una cifra quasi irrisoria se si considera che in essa vanno sommate sia le opere in programma (ad esempio un parcheggio allo stadio da realizzare nel 2013) sia la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili (all'incirca "2mila euro per edificio comunale" si vocifera in commissione). I restanti 29milioni e 500 mila? Innanzitutto la maggior parte della cifra proviene da "entrate mediante contrazione di mutuo" (da ripagare poi nei prossimi anni) e da "entrate acquisite mediante apporti di capitali privati". Inoltre perché nel programma di interventi per il 2011 si dà ampissimo respiro agli interventi del Piuss che da soli fanno schizzare la cifra a 11 milioni destinati a vari interventi: dalla piattaforma turistica del Tarnone fino all'allestimento della villa Fabbricotti a museo. Progetti finanziabili al 60% dalla Regione e al 40% dal Comune sempre che vengano trovate le risorse per coprire la propria percentuale e sempre che l'amministrazione carrarese assieme a quella massese riescano a concretizzare almeno il 70% del monte finanziamento per i vari progetti; altrimenti salta tutto. Resterebbero solo "briciole" per la manutenzione dell'edilizia pubblica e sportiva (600mila euro annui), l'abbattimento di barriere architettoniche (200mila euro annui "virtuali" perchè legati alla riscossione degli oneri di urbanizzazione), la manutenzione di strade comunali, la regimazione di acque e canali (1 milione e 500mila euro per il prossimo anno, 1 milione per i due anni a venire). Nei 29 milioni e 500 mila euro del 2011, sono state incluse due opere: la realizzazione del parcheggio nel piazzale del Colombarotto (8 milioni), da realizzare in "project" e dunque con apporto di capitale privato, e la realizzazione di una nuova piscina comunale" (5 milioni). Due progetti importanti e ambiziosi su cui però non si è ancora avviato un vero iter: qualora si dovesse avviare la progettazione devono già essere a bilancio, ha chiarito il consigliere socialista Marco Bracci. Il consigliere Fabio Traversi (CararaVive), a fronte di un bilancio ingessato per i prossimi tre anni, ha chiesto un incontro con i due assessori Giovanni Nannini e Giuseppina Andreazzoli, rispettivamente ai lavori pubblici e al bilancio, per capire se non è possibile allargare le maglie; questo prima che il documento arrivi in consiglio comunale.
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