Sicurezza
Scintille per l'affidamento della polizia municipale
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Auto della polizia municipale Gestione del Corpo alla Comunità montana, si preannuncia scontro in consiglio
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AULLA. Saranno altri due consigli comunali thrilling quelli in programma sabato pomeriggio e la sera di mercoledì prossimo? Certo gli ingredienti per nuovi scontri e scintille fra i 6 gruppi consiliari che siedono sui banchi davvero non mancano e, partendo da sabato alle 15, vediamo che all'ordine del giorno figura, dopo essere stata rinviata per ben due volte, l'approvazione della convenzione in forma associata di tutte le funzioni di Polizia municipale e l'individuazione della Comunità montana della Lunigiana quale ente responsabile della gestione. Riassumendo i fatti, occorre ricordare che durante il consiglio comunale di lunedì 29 novembre, il sindaco Roberto Simoncini era stato costretto a ingoiare il rinvio di ben tre punti all'ordine del giorno, fra cui l'affidamento di tutte le funzioni della Polizia municipale alla Comunità montana della Lunigiana, che le gestirà in forma associata. Secondo Simoncini, il rinvio di questo punto era legato a modifiche da apportare alla convenzione con la Comunità montana, ma i maligni avevano sostenuto che il rinvio fu dettato dall'esigenza di evitare colpi bassi da parte del neonato gruppo consiliare di maggioranza "Futuro per Aulla": infatti, tre dei componenti del gruppo fecero mancare il numero legale in un consiglio comunale dello scorso luglio proprio sull'affidamento di tutte le funzioni della Polizia municipale alla Comunità montana della Lunigiana. A luglio, però, "Futuro per Aulla" ancora non esisteva e quel gesto assume ora quasi il significato di un atto fondativo. Ma non c'è solo questo, poiché sabato pomeriggio saranno anche portate in approvazione la proroga delle gestioni associate con la Montana (in scadenza il 31 dicembre prossimo), i criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi e la ricognizione delle società partecipate dal Comune. Mercoledì prossimo, invece, i piatti forti saranno costituiti dall'approvazione dello statuto e del regolamento comunali e dalla ratifica delle modifiche in adeguamento alle prescrizioni al piano strutturale della commissione paritetica interistituzionale. G.U.
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