Il Tirreno

In ginocchio via Cairoli. I commercianti: il Comune ci venga incontro

Negozi a rischio chiusura nelle strade del centro

<b>LA STRADA.</b> A sinistra via Cairoli che risente della crisi E sopra un momento di shopping cittadino
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LA STRADA. A sinistra via Cairoli che risente della crisi E sopra un momento di shopping cittadino

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 MASSA. Natale triste per il commercio locale. I negozi del centro storico, nonostante le festività, faticano e molti sono sull'orlo della chiusura. Dal settore del commercio un grido d'aiuto verso l' amministrazione locale. «Comprendiamo tutto - spiegano alcuni negozianti -, comprendiamo la crisi economica, però pretendiamo un po' di attenzione anche per le nostre sorti. Questo Natale i negozi sono vuoti e per molti di noi questo significa pensare anche alla possibilità di chiudere la nostra attività».  Secondo alcuni commercianti del centro storico cittadino anche una bella illuminazione e qualche iniziativa culturale nel cuore della città avrebbe favorito gli acquisti.  Soprattutto i negozi che si trovano in via Cavour e via Cairoli risentono della scarsa attenzione che l'amministrazione pone verso il loro settore. «Abbiamo fatto grandi sacrifici per tenere aperte le nostre attività - spiegano - però nessuno ci aiuta. Anche il commercio dà lavoro a molte persone e sembra che nessuno riesca a comprenderlo». Negozi storici rischiano la chiusura ancora prima del Natale. Tra questi una delle attività storiche della città, la bottega di alimentari che si trova nella piazzetta della Conca. I problemi per il commercio sono tantissimi e da parte delle istituzioni c'è scarsa attenzione. «Le poche famiglie che anche in tempo di crisi fanno acquisti - insistono i titolari di negozi - si spostano nei centri commerciali, dove trovano, oltre ai prodotti anche atmosfera natalizia e animazione. Invece Massa è spenta e nessuno sceglie di fare spese nel centro storico». Secondo i commercianti nelle città vicine c'è maggiore interesse verso il lavoro di chi opera in questo settore. «Anche a Carrara hanno problemi simili ai nostri, persone che rischiano di perdere il lavoro, persone senza casa e soprattutto la crisi economica sta interessando tutto il Paese, le altre amministrazioni però credono che sia giusto comunque incentivare anche il commercio organizzando iniziative che portino un po' di gente nelle città. Questo a Massa non avviene». La situazione è molto critica a Massa, sono sempre di più i negozi in procinto di chiudere e molti già hanno deciso di cedere l'attività e cercare un altro lavoro, soprattutto in via Cairoli. I commercianti lanciano un ultimo appello all'amministrazione e più precisamente all'assessore alle attività produttive. «Massa in questo modo rischia di diventare una città fantasma, chiediamo aiuto all'amministrazione, così non è possibile continuare». R.L.

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