Il Tirreno

EQUIVOCO A ZERI

Monte conteso segna il passo l'impianto eolico

Sergio Mastrini

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 ZERI. La legge regionale della Toscana dà la possibilità ai piccoli Comuni, inferiori a mila abitanti, di proseguire nella conduzione autonoma dell'acquedotto comunale. Il sindaco, Davide Filippelli, ha chiesto alla Regione la deroga a questa normativa in quanto pur avendo Zeri 1230 abitanti e quindi superiore al tetto dei mille, dato che molti residenti in effetti sono proprietari di seconde case, ma vivono nel Comune soltanto saltuariamente. E sempre a proposito di acqua l'amministrazione comunale ha ottenuto dalla Regione l'approvazione di tre interessanti progetti per tre centrali elettriche che sfruttano la caduta dell'acqua. Quello più interessante riguarda l'impiego dell'acqua del Torrente Bettigna nel versante est di Zeri, nei pressi di Codolo, al confine con Pontremoli dove sorgerà una centrale capace di sviluppare 1,6 milioni di kilowatt. Nello Zerasco sono previste altre due centrali in grado di sviluppare energia per oltre 2 milioni di kilowatt. Restando sempre nel campo dell'energia alternativa c'è da dire che la Regione Emilia ha dato un provvisorio alt al progetto delle pale eoliche che secondo l'amministrazione comunale di Zeri dovrebbero sorgere sul Monte Colombo a 1284 metri. Pare che ci sia stato un equivoco in quanto il monte Colombo ubicato nel Comune di Zeri a 5 chilometri dal passo dei Due Santi non è il monte Colombo che geograficamente appartiene all'Emilia.

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