Finanza
LE PROSSIME TAPPE
Il Pm punta a stringere i tempi
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MASSA. Erano tante ieri mattina le parti civili presenti in aula, molte delle quali rappresentate dall'avvocato Emiliano Pianini. Per loro il rinvio a febbraio è poco incoraggiante perché la preoccupazione è che i tempi si dilatino. La prossima udienza è fissata per il 16 febbraio, seguirà quella del 23 marzo. Poi imputati e parti civili torneranno in aula il 27 aprile, il 25 maggio e il 29 giugno. Pausa a luglio, agosto e settembre. Se ne riparlerà ad ottobre (il 5). Fissate anche le udienze di novembre (il 9) e di dicembre (il 7). Il pubblico ministero Federico Manotti vuole stringere i tempi: ha chiesto, infatti, se a febbraio saranno citati i testi. Probabilmente, però, anche la prossima sarà un'udienza interlocutoria. Ne passerà di tempo prima di assistere al "processo multimediale" con la proiezione dei filmati girati dai carabinieri durante i sopralluoghi al camposanto di Mirteto.
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