Il dolore
E il porto torna in vetta
Ravecca: ma che de profundis, ci sarà la svolta
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CARRARA. Peccato che Enrico Bogazzi, l'armatore più famoso della provincia nonchè patron della Porto spa, non fosse presente. Proprio lui che, in una precedente occasione, sempre alla Camera di Commercio, aveva parlato di una crisi profonda dello scalo commerciale per cui il 2009 era stato un anno nero. Ieri, alla presentazione dei nuovi bilanci monitorati dall'Istituto studi e ricerche, era presente (solo) l'amministratore delegato della Porto spa, il dottor Filippo Nardi. Che ha ascoltato, in silenzio e senza fare, nemmeno dopo, alcun commento, i dati snocciolati nella relazione di Alberto Ravecca relativi ai primi nove mesi del 2010. Quelli dell'inversione di tendenza che parlano di una svolta tutta in positivo. «Qualcuno per il porto era già col vestito nero, pronto a intonare il "de profundis" - ha detto il direttore dell'Istituto studi e ricerche - Ma la situazione è decisamente migliorata: certo non c'è ancora da festeggaire ma le cose sono decisamente migliorate. Basta vedere alcuni dati: si segnala un + 63% gli imbarchi e un dato positivo, (+ 107%) sugli sbarchi». «Siamo convinti che, dal prossimo anno il porto potrà tornare sui suoi livelli, anche se il mamro non inciderà più nei traffici come avveniva un tempo» ha concluso Ravecca. Il dottor Bogazzi è avvisato.
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