Il Tirreno

«Cresce l'organizzazione delle società»

«Cresce l'organizzazione delle società»

Il presidente Ricci: questa struttura più forte è un dato davvero positivo

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 CARRARA. Sorpresa: ai primi posti per redditività (ma non nella sezione del fatturato) vi è una società del settore Servizi alle imprese, e cioé la P.A. Engineering dell'ingegnere massese Alberto Bianchi. La spiegazione è presto detta: si tratta di una società che si occupa essenzialmente di ottimizzare l'acquisto e la distribuzione dell'energia per le imprese consorziate nel Consorzio apuano energia. Una piccola impresa ben gestita.   IL PRESIDENTE RICCI: CALO, MA ABBIAMO RETTO. Nel suo intervento, il presidente della Camera di Commercio Norberto Ricci, fra l'altro, ha ricordato che l'edizione di quest'anno analizza praticamente tutto l'universo delle società di capitali (oltre 3.000 i bilanci passati al setaccio) e presenta dati vecchi nemmeno di dodici mesi.  E ha osservato: «Ci siamo accorti che sempre più imprese locali ricercavano una veste giuridica nuova e più strutturata, per affrontare meglio le sempre più difficili sfide della competizione globale. Questa tendenza è partita concretamente dagli inizi del 2000, quando la competizione globale si è fatta ulteriormente più intesa e c'è stata la dirompente ascesa della Cina, e guardandola con gli occhi di oggi non la si può che salutare positivamente, perché è evidente a tutti la necessità di darsi una struttura aziendale più consona agli attuali tempi della globalizzazione. Le nostre imprese in buona parte lo hanno fatto, e probabilmente questo processo di consolidamento ha consentito anche di attutire un poco gli effetti dell ultima crisi. In genere, infatti, quando si arriva a darsi la forma di società di capitale, vuol dire che a monte si è compiuto un processo di rafforzamento dell'attività aziendale, ma vi è anche la volontà di aprirsi all'esterno e di dotarsi di managers non afferenti necessariamente alla proprietà». E ancora: «Il nostro obiettivo è quello di stimolare una maggiore attenzione a guardare a tutti e tre gli aspetti dell organizzazione aziendale, ovvero produzione, economia e finanza, perché, e ancor più oggi, data la crisi e gli stringenti parametri di Basilea II, è diventato assolutamente prioritario osservarli tutti e soprattutto tenerli in equilibrio. Voglio soltanto fornirvi un dato che mi ha particolarmente colpito tra i tanti pubblicati in questa edizione: quello sul fatturato. Tra il 2007 e il 2009 le nostre società hanno visto ridurre il loro giro d affari del -28%. Vi lascio pensare soltanto a quali sarebbero state le conseguenze, se le nostre imprese non si fossero date un'organizzazione più industriale e più consona ad intercettare gli andamenti della domanda mondiale».

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