Il Tirreno

Fivizzano. Da decidere l’assegnazione del fondo salariale a dipendenti meritevoli individuati con le schede di valutazione

Contratti ai comunali, sdegno della Cgil

Il Comune di Fivizzano
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Il Comune di Fivizzano

Il sindacato abbandona il tavolo di trattativa con le altre sigle e le Rsu: era già tutto deciso

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 FIVIZZANO. La Cgil Funzione pubblica ha abbandonato il tavolo delle trattative a cui sedevano le altre sigle sindacali e le Rsu comunali, istituito per assegnare circa 25mila euro agli impiegati del Comune, in virtù del contratto decentrato.  In pratica i soldi in questione sono relativi alle schede di valutazione (circa 7mila euro), alla produttività (11mila euro) e agli accertamenti sugli sgravi fiscali (altri 7mila).  Ma all'insegna «Non ci stiamo perchè tutto è già stato concordato», la Cgil Fp ha lasciato il tavolo, giustificando così la sua decisione.  «La Rsu e le rappresentanze provinciali di Cisl e Uil hanno sottoscritto la proposta dell'amministrazione comunale per l'utilizzo del Fondo salario accessorio 2010. La Fp Cgil non condivendo il metodo e, in parte, il merito della proposta ha ritenuto di non dover firmare. Riteniamo sia giusto - dice in un comunicato Silvano Leoni - spiegare ai lavoratori le ragioni di questa mancata firma. Lo scorso 3 dicembre l'amministrazione comunale ci ha sottoposto una proposta di utilizzo del fondo, etichettata, riteniamo, come "prendere o lasciare". Si mettono in ballo tempi strettissimi, dovendosi chiudere il prossimo 31 dicembre per le note restrizioni della manovra finanziaria: perchè non ci hanno convocato mesi prima?) e la situazione debitoria del Comune. Abbiamo chiesto un maggior numero delle cosiddette "progressioni orizzontali" ossia gli avanzamenti, ma l'amministrazione è stata rigida».  «Abbiamo avanzato dubbi sulla limitatezza delle progressioni proposte in virtù del fatto che l'anno prossimo (e i successivi tre o più) non si potranno fare avanzamenti. Le risorse per allargare un po' la platea degli aventi diritto c'erano e non vi sono restrizioni normative che lo impediscano. Riteniamo dunque del tutto immotivata a decisione dell'amministrazione che impedisce a un numero maggiore di dipendenti di poter accedere all'ultima progressione orizzontale per i prossimi 3 anni (a meno di nuovi scenari ora impensabili). Riteniamo inaccettabile che le progressioni siano state già decise (nomi e cognomi) e magari concordate fuori dalle sedi preposte (il tavolo di contrattazione). Inaccettabile, infine, che vi siano dipendenti che danno la disdetta da un sindacato, si iscrivono ad un altro e, pare (guarda caso) si vedano assegnare la progressione orizzontale».  Praticamente nella nota che la Cgil Fp ha fatto affiggere all'ingresso di palazzo comunale si può leggere che il sindacato ha lasciato il tavolo delle trattative perchè, a suo dire, è stata praticamente scavalcata dall'amministrazione comunale di Fivizzano, per quanto concerneva l'assegnazione delle somme in questione riservate ai dipendenti, mentre invece il criterio adottato è considerato positivo da Cisl e Uil Funzione pubblica, oltrechè dalle Rsu del Comune di Fivizzano. F.P.

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