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Paolo Sordi: Magra più sicuro solo con tanta manutenzione
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AULLA. Paolo Sordi, delegato del Comune alle risorse e infrastrutture idriche, interviene in merito alle «manutenzioni in alveo al fine di garantire difesa idrogeologica-idraulica e anti esondazione del Magra e degli affluenti Aulella e Taverone. Come avevo già sollevato in passato - dice Sordi - è necessario che la Comunità montana, che esegue pure opere di manutenzioni in corsi d'acqua nella zona di costa della nostra provincia, per logica e sicurezza gestisca tutto il percorso del Magra, visto che il fiume per il 90 per cento scorre in Lunigiana: non ha senso che vi sia un ente a Sarzana, che si occupa praticamente solo della foce e semmai deve essere inglobato nella Comunità montana per favorire operatività fattiva e presenza. Segnalo la necessità della raccolta legna nei corsi d'acqua in oggetto, la quale può servire per dare energia a impianti termici di ceppatura, vedasi quello da un mega che da circa 4 anni serve a Fivizzano edifici come la sede Avis, la sede della stessa Comunità montana e le scuole. Poi la necessità di un contributo in merito alla manutenzione del Magra da parte dell'azienda che gestisce la diga di Teglia: non si può solo usare acqua e territorio per esportare e vendere altrove l'energia elettrica».
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