Il Tirreno

Frana blocca il passaggio degli autobus

Sergio Mastrini

Gli abitanti di Prà del Prete costretti a lunghi percorsi alternativi

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 PONTREMOLI. La frana che una settimana fa ha invaso la provinciale per la Valdàntena continua a far parlare di sé. L'altro ieri gli autisti dell'Atn (ex Cat) per motivi di sicurezza non hanno voluto transitare dalla provinciale per Molinello (dove si è verificato il cedimento del poggio che ha invaso la carreggiata).  Ci sarebbe la possibilità di passare dalla via comunale di Cargalla ma gli autisti non se la sono sentita di passare da lì, a causa della limitata ampiezza della strada, e per non rischiare nel caso avessero dovuto incrociare un altro automezzo, con relative manovre. Per tutti questi motivi ieri il servizio non è stato effettuato, innescando tutta una serie di disservizi. Intanto il pane non è giunto a Gravagna e qualcuno si è lamentato con il Comune anche perché i genitori hanno dovuto di persona accompagnare i figli a scuola.  Per ovviare a questa situazione di emergenza il vicesindaco Marco Madoni ha annunciato che il servizio di autotrasporto scolastico sarà effettuato dagli autisti dei pullmini del Comune,da questa mattina fino alle vacanze natalizie, sperando che nel frattempo la strada provinciale sia stata completamente sgomberata dalla frana. Il tragitto che autisti dei pullmini dovranno seguire è il seguente: Pontremoli, Molinello, Versola, Groppodalosio,Casalina, Gravagna, e il ritorno da Molinello per Cargalla e il Badalucco. È bene ricordare che il disagio più grande delle frazioni del Comune di Pontremoli è quello di Prà del Prete i cui abitanti, a causa della maxifrana del 28 novembre 2009, per andare e venire da Pontremoli sono costretti a percorrere quaranta chilometri al giorno invece dei consueti venti chilometri. Quasi ottomila chilometri in più.

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