Il Tirreno

Natale al freddo per 12 famiglie

Rossana Lazzini
Polemiche in un condominio per presunte fughe di gas
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Polemiche in un condominio per presunte fughe di gas

Enel pronta a togliere il gas per alcune perdite

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 MASSA. Dodici famiglie rischiano di passare il Natale al freddo, sono le famiglie del condominio di via Turati numero 2 per le quali Enel Gas ha deciso lo stop della fornitura. Qual è il motivo? Presunte fughe di gas. Da giorni queste persone vivono nell'angoscia che qualche dipendente dell'Enel Gas arrivi e proceda al distacco.  «È una storia veramente allucinante - spiegano i condomini del palazzo - tutto è partito nel maggio scorso a seguito della vendita di un appartamento all'interno del palazzo. Quando questi nuovi inquilini si sono rivolti a Enel per effettuare un nuovo contratto di fornitura, si sono sentiti rispondere che questo non era possibile fino a quando queste persone non avessero provveduto ad effettuare un nuovo impianto, visto che quello attuale non era a norma. Un lavoro di molte migliaia di euro e che è stato proposto anche agli altri residenti del palazzo. Dopo questo tutto sembrava tornato alla normalità, visto che di questi lavori si parlava già da circa quindici anni».  Invece la situazione si è evoluta. «A maggio Enel gas, mai parlando direttamente con i propri clienti, informa l'amministratore del condominio che sarebbero arrivate delle lettere anonime che parlano di presunte fughe di gas nel palazzo. Dopo questa notizia che non viene neppure comunicata a tutti gli abitanti del palazzo si sono presentati alcuni dipendenti di Enel Gas che senza informare nessuno hanno iniziato a controllare i contatori, creando panico tra le famiglie. Tutto poi precipita in questi giorni quando Enel Gas ha annunciato di voler chiudere la fornitura del Gas senza dare alternative alle famiglie». Una lettera su questa situazione è stata inviata anche al sindaco di Massa Roberto Pucci ed è proprio a lui che queste persone si rivolgono. «Come possiamo restare senza gas proprio ora che fa molto freddo e proprio sotto il periodo di Natale, in queste casa ci sono tante persone anziane e malate e anche molti bambini e noi non sappiamo come fare, speriamo che almeno lei signor sindaco possa aiutarci a trovare una soluzione».  La perplessità di queste persone è legata alle modalità in cui si è evoluta questa situazione. «Da anni - spiegano - parliamo del cambio dell'impianto del gas ma non essendoci mai stati problemi abbiamo proseguito così. Non comprendiamo come mai, visto che le lettere anonime sono arrivate a giugno, il distacco non è stato effettuato subito e i lavori non sono stati effettuati durante il periodo del caldo così da evitare qualche disagio in più a tutti noi, non vorremmo che le lettere anonime fossero state inviate da qualcuno che ha interesse a far si che questi lavori molto costosi vengano effettuati al più presto. Noi speriamo che non ci siano interessi economici dietro a questa storia». Gli abitanti di via Turati sono pronti a lottare per evitare che il distacco avvenga anche presentando un esposto alla procura.

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