Il dolore
Lavoro e ambiente. Sarà discusso il rinnovo delle autorizzazioni per trattare 140mila tonnellate di rifiuti allanno
Ditta Costa, scocca l'ora X
Gianluca Uberti
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Una protesta dei dipendenti della ditta Costa davanti al Comune di Aulla Venerdì la Conferenza dei servizi deciderà il futuro dell'azienda
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AULLA. Venerdì prossimo sarà, molto probabilmente, la giornata decisiva per il futuro della ditta Costa di Albiano: si riunirà per la seconda volta, a Massa, la Conferenza dei servizi, che si esprimerà sulla nuova istanza presentata dall'Impresa Costa Mauro sas per il rinnovo delle autorizzazioni, istanza che reca la richiesta di potere lavorare 140mila tonnellate di rifiuti all'anno. Si tratta, appunto, della seconda riunione, poiché lo scorso 6 agosto, quando la Conferenza provinciale dei servizi venne convocata per la prima volta sulla richiesta di verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale (Via) della ditta Costa, «questa evidenziò - riprendiamo le parole dell'assessore all'ambiente del Comune di Aulla, Giovanni Schianchi - varie incongruenze ed errori anche macroscopici nella documentazione presentata dalla ditta Costa». A seguito di quanto rilevato dalla Conferenza provinciale dei servizi, occorre ricordare che l'Impresa Costa Mauro sas chiese di potere effettuare le necessarie integrazioni, ma non essendo ciò possibile, scelse, a termini di legge, di estinguere il procedimento e di presentare una nuova istanza per il rinnovo delle autorizzazioni, quella che sarà messa sotto la lente di ingrandimento appunto a Massa, dalle 9 di venerdì prossimo. E mentre all'interno degli uffici della Provincia si discuterà, all'esterno dell'edificio non mancheranno di far sentire la loro presenza i cittadini di Albiano Magra: infatti una delegazione attenderà l'esito della riunione con megafono e striscioni sotto le finestre degli uffici provinciali, esattamente come accadde lo scorso 6 agosto quando molti albianesi si dettero appuntamento nel capoluogo apuano per protestare. In conclusione, ricordiamo che, nei giorni scorsi, proprio la Provincia di Massa Carrara, in una nota riguardante le notizie sull'autorizzazione per il conferimento di rifiuti dalla Liguria alla ditta Costa Mauro sas, aveva precisato che «non esiste, ad oggi, nessuna autorizzazione per il conferimento di alcun quantitativo di rifiuti dalla Regione Liguria verso la ditta Costa per il 2011. Questo è quanto risulta da una verifica interna presso gli uffici della Provincia di Massa Carrara. Si ricorda che il conferimento di rifiuti da una regione all'altra è possibile solo tramite accordi tra le regioni, sentiti gli enti interessati». «Deve essere precisato che, a oggi - continua la nota - esiste solamente una autorizzazione, concessa dalla Regione Toscana sulla base di un parere favorevole di questa Provincia e del Comune di Aulla, per ultimare il vecchio contingente di 25mila tonnellate e per permettere il quale il termine per il conferimento di 5mila tonnellate è stato spostato da ottobre a fine dicembre 2010. Per il 2011, alla data odierna, non è stato autorizzato niente né c'è alcuna richiesta in fase istruttoria presso gli uffici».
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