Il Tirreno

Circolo Pd dei monti

«Fogne, paesi penalizzati»

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 CARRARA. Il Circolo Pd Paesi a Monte ritiene che «l'organizzazione del sistema fognario montano debba occupare una posizione prioritaria nell'agenda dell'amministrazione comunale». Chiede che il Comune e Gaia non si limitino «a emanare ordinanze di allaccio, pressochè inapplicabili», ma investano nelle zone dei paesi dove ancora mancano le fognature. «Gli ultimi anni hanno visto un ripopolamento dei paesi dovuto, sia agli elevati costi di affitti e immobili al piano, sia ad una riscoperta dei paesi, nei quali spesso si ricerca quella condizione di tranquillità che non si può trovare in altri luoghi. Nella zona montana esistono casi limite come Noceto, completamente sprovvisto di fognature nere, o Gragnana dove, la parte sottostrada, è priva di rete fognaria e la parte soprastrada viene immessa nel depuratore, mai entrato in funzione, se non per breve periodo e che ad oggi riversa i liquami nel torrente».  Il circolo del Pd parla di un progetto «prima di Amia e poi di Gaia, finanziato con un mutuo stipulato dal Comune per 600.000 euro che, in teoria, avrebbe dovuto risolvere il problema dell'allaccio di Gragnana al collettore, ma abbiamo appreso che questo finanziamento, nel primo semestre 2007, è stato dirottato da Gaia per la realizzazione di un depuratore in Garfagnana dimostrando, ancora una volta, il completo disinteresse nei riguardi dei paesi montani».  Il Circolo dei Paesi a Monte esprime perplessità e chiede «come mai a distanza di anni gli abitanti dei paesi si trovino a pagare 700 euro circa per regolarizzare l'allaccio. Per questi motivi chiediamo che venga revocata o derogata l'ordinanza per l'allaccio alle fognature per i paesi di Torano, Sorgnano, Bedizzano, Castelpoggio, Codena e Miseglia in quanto inapplicabile, vista la mancata realizzazione di alcuni tratti di fognatura. È impensabile che tale completamento sia attuato dagli utenti, sia per il costo elevato, sia perché si troverebbero a dover effettuare i lavori su terreni non di proprietà». Infine il circolo Pd propone che venga realizzata «la fognatura pubblica mancante per permettere gli allacci e invitiamo a provvedere alla riorganizzazione o all'eventuale dismissione dei depuratori a monte perché, nella condizione attuale, sono fonte di inquinamento di canali e falde acquifere».

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