Il Tirreno

E la Regione promette aiuto per espropriare i terreni

<b>IL TAVOLO.</b> Istituzioni e politici incontrano il Prefetto Merendino
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IL TAVOLO. Istituzioni e politici incontrano il Prefetto Merendino

Ma Pucci preferisce puntare all'accordo di programma. Il Prefetto: scrivo subito a Letta

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 MASSA. La strada è in salita. Dopo l'assemblea di ieri il concetto è chiaro più che mai. Enrico Rossi è accorato, si scalda quando invita a non abbandonare i sentieri della politica, intesa come «scelte condivise». Su quesi sentieri lui ci sarà - assicura - si attiverà per «telefonare anche all'ambasciatore» e se la Eaton rimarrà sulle sue posizioni, allora «siamo pronti ad acquisire i terreni e lo stabilimento della Eaton». Insomma, la Regione è disponibile a sostenere economicamente il Comune in caso di esprorprio. «La Eaton - esemplifica Rossi- deve capire che così ci rimetterà più dei 700mila euro che non vuol concedere per la cassa integrazione». Anche se - questo è altrettanto chiaro - per Pucci la soluzione esproprio è da evitare. Perché servono soldi, troppi soldi per le casse di Palazzo civico. Meglio allora una transazione che permetta al Comune di diluire negli anni i costi e di proporre, da proprietario delle aree, un progetto di insediamento produttivo.  La posizione del sindaco. Per Pucci la speranza si chiama accordo di programma. In parole semplici una "convenzione" tra enti locali e Ministero per lo sviluppo industriale. Il che significherebbe anche soluzioni reali per Nca e per il nuovo Pignone che - segnale positivo - chiede infrastrutture in un'area Sin in cui senza il via libero del Ministero dell'ambiente non si muove una foglia. «Accordo di programma e richiesta di cassa devono andare avanti di pari passo» ribadisce Pucci a garanzia della reindustrializzazione dell'area.  Dal Prefetto. Per avere rassicurazioni sul ruolo del Governo e del Ministero dello sviluppo economico le istituzioni, dopo l'assemblea, hanno incontrato il Prefetto che del Governo è rappresentante. È stato l'onorevole Evangelisti, presente all'assemblea, a proporre un incontro con Giuseppe Merendino. Intorno ad un tavolo si sono seduti il sindaco, gli assessori provinciali Raffaele Parrini e Paolo Baldini, gli onorevoli Andrea Rigoni e, appunto, Fabio Evangelisti. Merendino si è impegnato a scrivere al sottosegretario Gianni Letta a conferma dell'impegno del Governo. «Così la situazione - ha concluso Pucci - non è gestibile e la protesta rischia di uscire dalla fabbrica». Per diventare una forma di reazione sociale. C.S.

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